Ecco quali tuberi, carote, patate, ravanelli e radici si consumano sulle nostre tavole sempre più di frequente e a che cosa fanno bene.
La patata è forse il tubero più noto al mondo per il suo gusto e i tanti usi in cucina. Tuttavia, molti sono i suoi parenti che, più sconosciuti e meno usati, stanno tornando alla riscossa in cucina.
Alzi la mano chi non ha impresso nella mente l’immagine della grossa carotona bianca dei cartoni animati giapponesi. Si tratta non di una carota, ma di un ravanello bianco o ravanello giapponese dal sapore forte e piccante. Viene impiegato nella preparazioni di insalate, minestre e zuppe.
Zuppa di Daikon e alga Kombu con aggiunta di zucca
Ingredienti
Preparazione
Simile alle carota ma con la buccia di colore rosso-violaceo ma la polpa, bianca e soda. Si presta bene alla preparazione di ricette come la zuppa di funghi e topinambur. Ecco la ricetta:
Ingredienti
Preparazione
Nota anche con il nome di carota bianca, ha un gusto dolce e un profumo che ricorda quello del sedano. Si può consumare sia cruda sia cotta. Ecco la ricetta della
Insalata di Pastinaca
Ricetta
Appartenente alla famiglia delle Crocifere, la radice del rafano è molto carnosa e può essere lunga fino a 50 centimetri. Dalla polpa soda, di colore bianco-crema, ha un sapore piccante. Viene solitamente consumato crudo, mescolato a vinaigrette per accompagnare carne e pesce.
Salsa di Rafano
Preparazione
Lo zenzero, ormai noto per le sue molte proprietà benefiche, ha un aroma piccante e viene utilizzato, sia fresco a fettine, sia in polvere.
Qui trovate la ricetta dello zenzero in agrodolce.
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