Torna lo stile barocco, per arredare la tua casa come una reggia

di Fatou Cisse
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Lo stile di arredamento barocco aveva, già nel XVII secolo, il preciso intento di stupire e colpire per la sua opulenza, ricchezza e maestosità; era lo stile della reggia di Versailles rimessa a nuovo da Luigi XIV, il Re Sole, il monarca che più di tutti ha incarnato l’essenza dell’assolutismo, anche in fatto di gusti e ricchezze. Il barocco è caratterizzato da bordature in oro, da riccioli applicati ad ogni pezzo d’arredo, con stucchi e smalti bianchi a dominare, insieme a pezzi di pregiati. La luce ha la sua importanza, sia quella naturale che quella riflessa da specchi e vetri, da posizionare in zone più buie e isolate.

Per ricreare questo stile in casa bisogna avere molto spazio e, inutile negarlo, una considerevole disponibilità economica. Per via delle sue caratteristiche così peculiari, infatti, lo stile barocco può facilmente cadere nel kitsch e nel cattivo gusto quando i pezzi d’arredo sono basse imitazioni di arredi firmati e studiati per ricreare una certa atmosfera. Arredare completamente in stile barocco la propria casa è un “rischio” che può correre solo chi ama sfrenatamente questo stile, perché chi ha necessità di cambiare spesso arredamento, anche solo per volontà di variare, rischierebbe di odiare la sua stessa casa!

Lo stile barocco contemporaneo è di certo la via di mezzo più elegante e funzionale tra arredi minimali e moderni e l’opulenza del Re Sole: in questo caso i colori variano, il bianco non domina più, le rifiniture in oro diventano semplicemente dorate, il numero di decorazioni e riccioli cala e, soprattutto, gli arredi prendono un aspetto decisamente più in linea con i gusti di oggi. I colori in questo caso variano: si va dai toni cupi del prugna, del nero e del blu, fino alle declinazioni più nette dei colori pastello, che ricordano quelle usati negli arredamenti shabby chic.

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