Ristrutturare casa: i costi, i consigli per iniziare e le principali voci da considerare

di Cinzia Rampino
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Partiamo con la domanda più importante: quali sono i costi per la ristrutturazione della casa? Ovviamente ci sono molti fattori da considerare ma, in genere, ciò che bisognerà considerare sono: gli impianti, i muri, i mobili, bagni e pertinenze esterne. Salvo situazioni pessime in cui bisogna riconsiderare la struttura portante della casa, come nel caso di abitazioni antichissime, le voci da considerare sono quelle che andiamo ad elencare.
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[multipage]Un’idea è rivolgersi a una ditta di ristrutturazioni che, in ogni caso si avvarrà di un geometra/architetto per iniziare i lavori di ristrutturazione chiedendovi che cosa volete realizzare in casa vostra: nuove stanze? Cabina armadio? Nuovo bagno? Quindi la prima figura e voce di spesa è proprio lui: l’architetto o il geometra.
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Ovviamente, ogni ristrutturazione che si rispetti, richiede una ri-messa a nuovo dell’impianto elettrico. E’ a norma? E’ sicuro? Vi occorre un diverso tipo di illuminazione? Se tutto questo deve essere rivisto in casa vostra, l’elettricista è ciò che fa per voi. In questo caso potreste pensare a nuovi tipi di energia elettrica come gli impianti fotovoltaici, le illuminazioni a LED ecc.

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Idem per impianti idrici, fondamentali per una vita comoda e per evitare gli sprechi di acqua con vecchi rubinetti che gocciolano, tubi ingorgati, odori strani e, soprattutto, perchè per ristrutturare occorre sapere dove si trovano fili e tubazioni.

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I muri sono elemento chiave della nuova casa. Non solo perchè vanno ripensati sulla nuova pianta che farà l’architetto, ma perchè andranno imbiancati e, checchè se ne dica, il colore delle pareti è decisivo per vivere bene la nostra nuova casa. Inoltre, qui sono da considerare porte e infissi, sui quali esistono anche gli incentivi dello Stato per rimodernare e cambiare porte e tapparelle. In questi casi è bene informarsi anno per anno sugli incentivi per la prima casa ed eventuali lavori.
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Fai da te sì o no? Ni. Su alcune cose e se siete esperti davvero nel bricolage, sì al fai da te per imbiancare e dare una mano. Ma questa è una scelta che dipende da voi.

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A proposito di risparmio, il miglior modo per risparmiare è il fai da te, ma soprattutto la contrattazione e il confronto di più preventivi. Prima di dare mandato informatevi bene su chi e come lavorerà la vostra squadra, pena un bell’esaurimento nervoso da ristrutturazione della casa!

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Infine l’arredamento. Qui decisamente si al risparmio con il riciclo, se vi piace, oppure con il bricolage. A parte questo, i mobili sono una voce da considerare soprattutto in cucina, che va fatta su misura, e per il bagno che quasi sempre va rifatto ex novo!
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