Elleboro, tutto quello che c’è da sapere sulla rosa del freddo

di Cinzia Rampino
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Detto anche rosa del freddo, rosa di Cristo e rosa di Natale, il fiore di Elleboro è nativo delle regioni montuose dell’Europa centrale e meridionale. In Grecia e in Asia Minore è coltivato come una pianta da giardino.

Storia e leggenda dell’Elleboro

La storia di questo fiore è piana di leggende e storie affascinanti specie legate al Natale… ma non solo!

Nell’antichità, la gente benediceva il bestiame con i fiori di Elleboro per tenere lontani i malefici. Nel tardo romanticismo francese i maghi delle fiabe, per rendersi invisibili, lanciavano in aria una polvere di Elleboro.

Anche se nelle più antiche tradizioni popolari e nelle leggende l’Elleboro è stato tenuto sempre in grande considerazione, in tempi recenti il suo estratto è stato vietato nelle farmacie per via della sua tossicità. Nonostante ciò, il rizoma dell’Elleboro essiccato è spesso usato come farmaco.

Essendo un fiore che fiorisce nel periodo invernale e natalizio,  è anche legato alla tradizione Cristiana.

L’Elleboro infatti deve il suo nome Rosa di Natale ad una leggenda che narra di una pastorella in cerca di un dono da offrire al bambino Gesù. Date le rigide temperature di quell’inverno, la pastorella non trovò nemmeno un fiore da portare in dono. Disperata per l’accaduto iniziò a piangere; il suo pianto attirò l’attenzione di un angelo che si trovava di passaggio e che si accostò alla bambina togliendo un po’ di neve dalla strada, dove immediatamente comparvero delle particolarissime rose che la bimba raccolse per portarle in dono al bambino Gesù.

Coltivazione dell’Elleboro, Rosa del freddo

Tutti i tipi di Elleboro prospereranno nel terreno del giardino comune, ma per alcuni tipi, il terriccio preparato è preferibile. Il drenaggio profondo è necessario, in quanto l’umidità stagnante è molto dannosa. Predilige l’umido con ombra come ad esempio i margini dei cespugli. Se il terreno è drenato e concimato, la rosa del freddo non richiederà il reimpianto per almeno sette anni.

Elleboro nero

L’Elleboro nero è una pianta perenne, a crescita bassa, con foglie lisce scure. Il nome generico di questa pianta deriva da greco “Elein” (ferire) e “bora” (cibo), ad indicare la sua natura velenosa.

Gli inglesi lo considerano il fiore natalizio per eccellenza. In Francia, invece, viene chiamato rose de Nöel. In Italia la qualità più nota di elleboro, l’elleboro nero, viene chiamato rosa di Natale e rosa del freddo. Secondo la tradizione cristiana, le piante di elleboro nacquero nei pressi della stalla dove nacque Gesù.

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