Come lavare il gatto in maniera semplice e senza stress

di Fatou Cisse
Stampa articolo


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Lavare gli animali domestici è sempre complicato perché a volte si spaventano e si agitano per via dell’acqua. I gatti, poi, hanno un pessimo rapporto con l’acqua, dunque lavarli è quasi un’impresa! Semplificare il lavaggio del gatto è comunque possibile, basta tenere presenti alcune regole base e armarsi di un po’ di pazienza. Pur essendo un animaletto tradizionalmente molto pulito, anche i gatti hanno bisogno di un bel bagno di tanto in tanto, specie se lo lasciate libero di girovagare per la città o la campagna: vediamo allora come lavare il gatto in maniera semplice e senza stress.

Igiene degli animali domestici: come lavare il gatto

Lavare il gatto usando l’acqua

I gatti, come detto, temono l’acqua, dunque per lavarli ricordate di tenere tutto a portata di mano e di non lasciarli mai soli, neanche per pochi minuti, nella tinozza o nella vasca: per i mici è uno shock e rischiereste di vederli scappare impauriti, aggredendovi se vi doveste frapporre tra loro e l’uscita. Procedete in questo modo:

  • spazzolate con cura il pelo del gatto, con delicatezza, così da rimuovere lo sporco in eccesso e lasciate che si rilassi, così da accogliere con meno paura la fase successiva
  • fate in modo che nelle ore precedenti il gatto si stanchi, magari lasciandolo giocare con una pallina e facendolo correre: sarà meno incline alla fuga nella vasca da bagno
  • controllate le unghie del gatto e tagliatele un po’: potrebbe avere reazioni aggressive ed è meglio limitare i danni
  • mettete il gatto nella vasca vuota e lasciate che si ambienti un po’, mentre giocate con lui
  • aggiungete l’acqua nella vasca senza che questa scrosci troppo rumorosamente, cercando di attutire il suono con un asciugamano e controllando la reazione del micio
  • prima di iniziare il lavaggio, chiudete la porta e le finestre, perchè potrebbe scappare via
  • insaponate il gatto con uno shampoo specifico adatto a lui, usando una spugna morbida
  • per sciacquarlo, non usate l’acqua diretta della doccia, meglio un’azione più delicata, magari usando una scodella con manico
  • non mandate mai il musetto del gatto sott’acqua e non lasciate che l’acqua gli scorra troppo copiosa su naso e occhi: potrebbe spaventarsi!
  • tenete subito pronto un asciugamano per togliere l’acqua in eccesso
  • pettinate il pelo per evitare nodi e, se il gatto non teme il rumore, potete asciugarlo usando il phon

Finché il gatto avrà il pelo umido, meglio togliere di mezzo le lettiere per evitare che le bagni.

Lavare il gatto senz’acqua

Se il gatto non ne vuole sapere di entrare in acqua oppure preferite lavare il gatto a secco, ecco come potete procedere:

  1. spazzolatelo con molta cura per eliminare il pelo in eccesso e tutta la sporcizia che riuscite a togliere
  2. spruzzate sul pelo uno shampoo secco studiato per i gatti (potete trovarlo nei negozi specializzati)
  3. rimuovete la schiuma dal pelo usando un’altra spazzola

In generale, spazzolare il gatto è un’ottima regola, sia per i gatti casalinghi sia per quelli che lasciate liberi di girare. Il pelo e la piccola sporcizia, infatti, potrebbero essere ingoiati dal gatto.

Ogni quanto lavare il gatto

Il lavaggio del gatto non deve essere particolarmente frequente, due volte al mese è un buon compromesso. Ovviamente molto dipende dalle abitudini stesse del gatto: se dovesse tornare particolarmente sporco per più giorni consecutivi, dovrete aumentare le sessioni di bagnetto!

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Correlati Categoria

Dal 2026 potrebbe cambiare il sistema dei controlli sulle caldaie: un nuovo decreto propone una svolta digitale, ma non mancano dubbi e preoccupazioni. Nel 2026 potrebbero cambiare le regole per milioni di famiglie italiane. Una bozza di decreto elaborata dal Ministero dell’Ambiente punta a eliminare i controlli domiciliari annuali sulle caldaie a gas, introducendo un […]

Ridurre l’umidità in casa e prevenire la muffa è possibile con pochi accorgimenti mirati e soluzioni alla portata di tutti. Il periodo che precede l’inverno rappresenta una fase delicata per la manutenzione domestica, soprattutto per quanto riguarda l’aumento della condensa. Le temperature più rigide e la minore ventilazione delle stanze favoriscono un incremento dell’umidità, con […]

L’acido citrico è economico, ecologico e sorprendentemente utile in casa: ecco come usarlo al meglio per pulizie efficaci e sostenibili. In tempi in cui l’economia domestica e la sostenibilità ambientale sono temi centrali, si fa strada un prodotto tanto semplice quanto efficace: l’acido citrico. Si tratta di una sostanza naturale o sintetica, ma identica nella […]