Cani in viaggio: regole di buon senso per ogni padroncino

di francesca
Stampa articolo


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

La mia ottimistica simpatia e disponibilità nei confronti dei proprietari di cani mi avrebbero indotto a considerare superflua la stesura di questo paragrafo. Ma tant’è che sono stato spesso smentito, meglio indugiare su qualche regoletta che rimanda al comune buon senso:

  1. Intanto, se la meta del viaggio non è una casa di proprietà, ma un hotel, pensione o camping, assicuratevi per tempo che i cani siano ben accetti e su eventuali regolamentazioni.
  2. L’aria condizionata è sicuramente una gran comodità, ma non manca di avere i suoi svantaggi, tanto più marcati nel caso dei cani che non ne sono abituati. Meglio scegliere di partire in orari non particolarmente afosi, senza dimenticare delle legittime soste.
  3. Evitate che il cane si affacci completamente con la testa fuori dalla macchina: potrebbe avere conseguenze, in particolare a livello di congiuntiviti.

È bene ricordarsi tutti i documenti relativi al cane:

Prima di mettersi in viaggio, è opportuno verificare lo stato di salute del proprio animale e una visita dal veterinario è sicuramente il miglior modo.

È consigliabile, inoltre, accertarsi che il nostro amico a 4 zampe sia in regola con le vaccinazioni. Un adeguato programma vaccinale può mettere Fido al riparo dalle principali malattie infettive: gastroenterite infettiva, cimurro, epatite infettiva, tracheobronchite infettiva, leptospirosi e rabbia.

Ritengo necessario che abbia iniziato per tempo la profilassi per la filaria presente in tutto il bacino del Mediterraneo e in Italia, in zone come Sardegna, Argentario, Isola d’Elba, Sicilia, ma ormai segnalato come endemico anche in Liguria ed in estensione a zone caldo umide e altre regioni del Sud. Il pericolo principale è rappresentato dal pappatacio (flebotomo), un insetto simile ad una piccola zanzara che può trasmettere la Leishmaniosi.

Il Libretto Sanitario viene compilato dal proprio veterinario di fiducia e deve essere sostituito dal passaporto comunitario, rilasciato dai servizi veterinari delle proprie AA.SS.LL., qualora il nostro amico in viaggio con il suo proprietario superasse i confini nazionali.
Anche nei Paesi Anglossassoni è stata abolita la quarantena.

Detto questo: BUON VIAGGIO E BUONA VACANZA A VOI E AL VOSTRO FIDO!!!

Michele Raffaelli. Dottore in Scienze del Comportamento Animale.
Educatore Cinofilo e Consulente Comportamentale.
Responsabile Education PetPRO

www.petpro.it

Leggi anche:

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Correlati Categoria

Dal 2026 potrebbe cambiare il sistema dei controlli sulle caldaie: un nuovo decreto propone una svolta digitale, ma non mancano dubbi e preoccupazioni. Nel 2026 potrebbero cambiare le regole per milioni di famiglie italiane. Una bozza di decreto elaborata dal Ministero dell’Ambiente punta a eliminare i controlli domiciliari annuali sulle caldaie a gas, introducendo un […]

Ridurre l’umidità in casa e prevenire la muffa è possibile con pochi accorgimenti mirati e soluzioni alla portata di tutti. Il periodo che precede l’inverno rappresenta una fase delicata per la manutenzione domestica, soprattutto per quanto riguarda l’aumento della condensa. Le temperature più rigide e la minore ventilazione delle stanze favoriscono un incremento dell’umidità, con […]

L’acido citrico è economico, ecologico e sorprendentemente utile in casa: ecco come usarlo al meglio per pulizie efficaci e sostenibili. In tempi in cui l’economia domestica e la sostenibilità ambientale sono temi centrali, si fa strada un prodotto tanto semplice quanto efficace: l’acido citrico. Si tratta di una sostanza naturale o sintetica, ma identica nella […]