Integratori per il collagene della pelle: ecco come sceglierli

Il collagene è forse la proteina più abbondante presente nell’organismo, dove si concentra in particolare a livello di ossa, tendini, cartilagini, pelle, membrane e vasi sanguigni.

A livello cutaneo esso contribuisce a mantenere la compattezza, la tonicità ed il turgore della cute, minimizzando la presenza delle rughe; non a caso, la sintesi di collagene diminuisce con l’invecchiamento, mentre aumenta la sua degradazione e con essa la rugosità della cute, che diviene meno compatta e più sottile.

[prodotti_amazon]
[amazon] 90 capsule collagene e acido ialuronico [/amazon]
[amazon] 30 capsule collagene [/amazon]
[amazon] 300 compresse collagene e vitamine [/amazon]
[/prodotti_amazon]

Per questo motivo gli integratori di collagene trovano largo spazio nella nutraceutica anti-aging; l’ingrediente è piuttosto comune anche nei prodotti cosmetici.

L’invecchiamento della pelle è un fenomeno complesso che coinvolge numerosi fattori sia esterni, come l’esposizione ai raggi solari o particolari condizioni ambientali (agenti inquinanti, fumo ecc.), sia intrinseci, quali il passare del tempo e la predisposizione genetica.

Quando la pelle invecchia perde le sue caratteristiche di tono ed elasticità e si assiste ad una riduzione dello spessore della matrice del derma. Il collagene costituisce il 75% della pelle umana ed è uno dei principali fattori che contribuiscono al mantenimento di un aspetto giovane e di una pelle sana.

Verso i 25 anni di età diminuisce la produzione di collagene in tutto il corpo ed in maniera più significativa e visibile sulla pelle. La diretta conseguenza di tale perdita di collagene risiede nella marcata diminuzione di elasticità e formazione di rughe. La pelle perde gradualmente la propria capacità di trattenere acqua, diventando così sempre più sottile. Poco a poco il tessuto dei capillari diviene più spesso, riducendo la capacità della pelle di trattenere acqua e sostanze nutritive. La pelle si presenta soggetta ad un maggior rischio dello sviluppo di rughe, smagliature, infezioni, mentre il colorito ed il cambiamento della pigmentazione portano alla presenza di macchie scure.

Una ricerca indipendente ha mostrato significativi miglioramenti nella riduzione delle rughe, livelli di umidità e compattezza della pelle, di salute ed equilibrio, nonché nel miglioramento dei livelli di sebo della zona T e la riduzione della dimensione dei pori, in seguito all‘integrazione regolare di collagene.

Alcune testimonianze hanno inoltre confermato un importante beneficio di questo prodotto nella diminuzione della comparsa di macchie scure nella pelle.

Come integrare il collagene

Il collagene viene sintetizzato dall’organismo a partire dai singoli amminoacidi che lo compongono. Dal punto di vista nutrizionale, è particolarmente ricco di glicina, prolina ed idrossiprolina, mentre risulta carente di amminoacidi solforati. Proprio perché ricco di questi amminoacidi necessari alla sua sintesi, il collagene alimentare, dopo essere stato digerito e scomposto nei singoli aminoacidi che lo compongono, può stimolare o comunque favorire la sua re-sintesi nell’organismo.

In cosmesi il collagene è spesso presente in forma idrolizzata, quindi parzialmente digerita per favorirne l’assorbimento cutaneo ed intestinale, abbattendone il potere gelificante (assai apprezzato in pasticceria).

Il collagene utilizzato in questi prodotti deriva in gran parte da ossa, pelli e tessuti connettivi animali, come bovini, suini, cavalli e pesci; particolarmente apprezzato il collagene marino, di origine ittica. Oltre al collagene o in alternativa ad esso, negli integratori anti-aging si possono trovare sostanze in grado di preservare questa proteina dalla degradazione, o di stimolarne la sintesi da parte di fibroblasti e condrociti (rispettivamente cellule cutanee e cartilaginee deputate alla produzione di collagene); è il caso, ad esempio della vitamina C e degli estratti di centella asiatica titolati in asiaticoside. Spesso, in commercio, il collagene ittico è presente in forma liofilizzata. La liofilizzazione è un processo di congelamento del collagene puro a temperature che raggiungono i -40 gradi Celsius in condizioni di vuoto (1Pa), con successiva disidratazione per sublimazione. Tutto ciò garantisce una purezza massima del prodotto, un basso peso molecolare e un’igroscopicità eccezionale. Il liofilizzato di collagene contiene oltre il 98% di questa proteina ed è composto da aminoacidi facilmente assimilabili dall’organismo. La sintesi degli aminoacidi è supportata dalla Vitamina E, dai minerali e dalla vitamina C presenti nelle alghe.

Sia in farmacia che in erboristeria è possibile trovare gli integratori di collagene sotto forma di pastiglie. Ne sono esempi:

Anche l’utilizzo di agenti esfollianti può aumentare la sintesi di collagene a livello cutaneo, mentre i filtri solari ne prevengono la degradazione indotta dai raggi U.V. Insieme o in alternativa all’acido ialuronico, il collagene può essere iniettato come agente riempitivo delle rughe (filler) direttamente nella cute.

POTREBBE INTERESSARTI:

Articoli recenti

  • Salute

Igiene intima: 7 errori comuni che (quasi) tutte facciamo e che possono causare irritazioni

L’igiene intima femminile è fondamentale per le donne di qualsiasi età, da quelle in fase…

% giorni fa
  • Lifestyle

Come scegliere il suv ibrido giusto: dimensioni, consumi e tecnologie a confronto

Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…

% giorni fa
  • Accessori moda

Tendenze e abbinamenti per le borse della primavera 2026

Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…

% giorni fa
  • Salute

Benessere e vita frenetica: la guida per ritrovare la linea con equilibrio

Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…

% giorni fa
  • Attualità

Donne e poker: ecco chi sono le migliori giocatrici italiane

Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…

% giorni fa
  • Coppia

Tornare con un ex: scelta d’amore o errore da evitare?

Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…

% giorni fa