Attualità

Scarcerata la “fidanzata diabolica”: aveva ridotto il compagno in fin di vita con coltelli e acqua bollente

La 26enne Jordan Worth, condannata a 7 anni e mezzo di carcere per le violenze sul suo ex compagno, è stata rilasciata in anticipo, dopo aver scontato cinque anni di pena. La donna (soprannominata dai media inglesi “fidanzata diabolica“) ha abusato del compagno Alex Skeel in modo violento, aggredendolo con coltelli, un martello e acqua bollente, ma non solo. La vicenda ha suscitato molto clamore e il Sun è tornato sull’argomento, raccontando cosa fa oggi Jordan.

La coppia si era conosciuta nel 2012, durante gli anni del college: allora avevano entrambi 16 anni. Erano andati a vivere insieme nel Bedfordshire e la verità su ciò che avveniva tra le mura domestiche è emersa solo quando un agente di polizia ha convinto Alex ad ammettere di essere vittima di abusi. In precedenza l’uomo aveva detto ai vicini di essersi autoinflitto le ferite, ma poi ha parlato pubblicamente di tutto.

Alex ha spiegato che la fidanzata lo aveva ustionato con acqua bollente, ma anche aggredito con coltelli e martelli. E non solo, gli aveva impedito di contattare la sua famiglia, inviando loro messaggi offensivi dal suo telefono, prima di romperlo.

“Soffrivo di vuoti di memoria e non pensavo lucidamente”

Per 9 mesi non ha potuto dormire nello stesso letto della sua compagna, dormiva a terra e aveva ferite aperte e infette. Era pericolosamente sottopeso e i medici gli avevano detto che, se fosse rimasto ancora in quelle condizioni, sarebbe morto: “A causa della mancanza di cibo, soffrivo di vuoti di memoria e non riuscivo a pensare lucidamente. Quando succedeva, mi diceva: Se tentassi di scappare, moriresti, perché ti investirei con la mia macchina“.

Jordan Worth

Worth gli impediva di incontrare amici e parenti e aveva preso il controllo del suo account Facebook. “Mi ha detto che alcuni parenti erano morti e, dopo che mi sono arrabbiato, mi ha detto che non era vero. Non ho visto la mia famiglia per due anni”. Oltre a questo, lo sottoponeva a violenze continue: “Era come se cercasse continuamente di vedere fino a che punto poteva arrivare. Se riusciva a farla franca dopo avermi preso a pugni, usava un oggetto come una bottiglia, un martello o un coltello per colpirmi in testa”.

Le manette sono scattate per Jordan Worth nel 2018: è stata condannata a sette anni e mezzo di carcere e ha ricevuto un’ordinanza restrittiva. Nel mese di luglio del 2023 i giudici hanno deciso di rilasciare la donna perché non rappresentava più un rischio per la comunità. Nell’aprile del 2023, il Sun ha riportato che la donna aveva già una nuova relazione.

Un portavoce ha detto: “Dopo aver considerato le circostanze del reato e il tempo trascorso in licenza, i progressi compiuti durante la detenzione e le prove presentate all’udienza, la commissione è stata convinta che la reclusione non fosse più necessaria per la protezione del pubblico”.

Articoli recenti

  • Salute

Igiene intima: 7 errori comuni che (quasi) tutte facciamo e che possono causare irritazioni

L’igiene intima femminile è fondamentale per le donne di qualsiasi età, da quelle in fase…

% giorni fa
  • Lifestyle

Come scegliere il suv ibrido giusto: dimensioni, consumi e tecnologie a confronto

Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…

% giorni fa
  • Accessori moda

Tendenze e abbinamenti per le borse della primavera 2026

Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…

% giorni fa
  • Salute

Benessere e vita frenetica: la guida per ritrovare la linea con equilibrio

Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…

% giorni fa
  • Attualità

Donne e poker: ecco chi sono le migliori giocatrici italiane

Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…

% giorni fa
  • Coppia

Tornare con un ex: scelta d’amore o errore da evitare?

Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…

% giorni fa