Attualità

A 76 anni resta senza casa e va ad abitare al Pronto soccorso, la triste storia di Liliana

Ha 76 anni ma da mesi non ha una casa dove dormire. Liliana vive da quest’estate nel pronto soccorso dell’Ospedale di Melegnano, paese alle porte di Milano. La sua vicenda è emblematica delle fragilità del sistema di welfare e delle falle nella rete di protezione per gli anziani.

Un rifugio inaspettato: il Pronto soccorso

La triste storia di Liliana è stata raccontata da Fanpage. “È stata una cosa strana la prima notte, avevo paura di chi entrava. Poi quella paura è passata, nessuno mi ha mai fatto del male” racconta la signora Liliana, descrivendo il disagio provato quando ha iniziato a dormire tra le sedie della sala d’attesa del pronto soccorso. Liliana ci è finita per problemi familiari di cui preferisce non parlare. liliana, vedova, è uscita dall’abitazione dove viveva con alcuni parenti e da quel momento ha perso la residenza nel comune di Sorbio, in provincia di Lodi.

L’invisibilità di Liliana per la mancanza di residenza

Senza una residenza, Liliana è diventata invisibile: nessun ente può prenderla in carico per aiutarla, dai servizi sociali all’ASL. Non risulta neppure nelle liste d’attesa per gli alloggi popolari, anche perché nel suo ex comune di residenza questi non esistono. Liliana ha rifiutato l’offerta di un posto in un dormitorio, trovando riparo nel pronto soccorso soprattutto d’inverno per riscaldarsi.

Un raggio di speranza e il calore umano

“Mi conoscono tutti ormai, infermieri e medici mi trattano con grande umanità e gentilezza” racconta. Nonostante la situazione precaria, Liliana ha trovato conforto e calore umano all’interno dell’ospedale. Gli assistenti sociali stanno cercando di aiutarla a ristabilire una residenza, passaggio fondamentale per attivare i servizi di cui ha bisogno. Servirà però la sua volontà di farsi aiutare. “Una signora di Melegnano mi ospitava a casa sua tre volte a settimana. Mi faceva mangiare, farmi la doccia, mi lavava i vestiti” dice commossa Liliana, tratteggiando uno spaccato di solidarietà in un contesto di povertà.

Articoli recenti

  • Lifestyle

Come scegliere il suv ibrido giusto: dimensioni, consumi e tecnologie a confronto

Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…

% giorni fa
  • Accessori moda

Tendenze e abbinamenti per le borse della primavera 2026

Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…

% giorni fa
  • Salute

Benessere e vita frenetica: la guida per ritrovare la linea con equilibrio

Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…

% giorni fa
  • Attualità

Donne e poker: ecco chi sono le migliori giocatrici italiane

Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…

% giorni fa
  • Coppia

Tornare con un ex: scelta d’amore o errore da evitare?

Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…

% giorni fa
  • Aperturedestra

Licenziato per il resto di un caffè da 1,60: l’azienda condannata al risarcimento

Una piccola somma, appena 1 euro e 60 centesimi, è costata il posto a un…

% giorni fa