Dopo il successo dell’evento a Catania, con Villa Bellini sold out e un programma tutto dedicato al Belcanto, il Bellini International Context 2025 si sposta a Messina, pronta a diventare per una settimana la capitale della musica e dello spettacolo dal vivo.
Dal 19 al 27 settembre, il Teatro Vittorio Emanuele accoglierà una serie di appuntamenti gratuiti che spaziano tra danza, jazz, teatro musicale e lirica, con protagonisti artisti d’eccezione e tante sorprese pensate anche per il pubblico più giovane.
Sarà ora Messina a raccogliere il testimone: il Teatro Vittorio Emanuele ospiterà nove giorni di spettacoli gratuiti, che spaziano tra generi e linguaggi, sempre nel segno di Vincenzo Bellini.
Danza, jazz, lirica e teatro musicale si alterneranno per raccontare il Cigno catanese con uno sguardo originale, pensato anche per le nuove generazioni. Ecco tutti gli eventi in programma:
Tutti gli spettacoli del Bellini International Context sono a ingresso gratuito con prenotazione sul sito ufficiale del Bellini International Context o su Eventbrite.
La prenotazione garantisce il posto a sedere fino a 20 minuti prima dell’inizio, dopo di che si dà spazio alla lista d’attesa e ai presenti senza prenotazione.
Le attività ospitate al Palazzo della Cultura, al Conservatorio di Catania, alla Basilica Cattedrale e al foyer del Teatro Bellini sono invece a ingresso libero senza prenotazione, fino a esaurimento posti.
Per chi vuole assistere all’opera Il Pirata, l’unico evento a pagamento della rassegna, i biglietti (15-25 euro) sono disponibili sul sito del Teatro Bellini di Catania e sul circuito Vivaticket (info: 095316150).
Il Bellini International Context è il risultato di una rete di collaborazioni che abbraccia tutta la Sicilia. Promosso dall’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, il festival coinvolge le città di Catania, Messina e Palermo insieme alle principali istituzioni culturali dell’Isola: il Teatro Massimo Bellini di Catania, il Teatro Vittorio Emanuele di Messina, il Teatro Massimo di Palermo e la Fondazione Taormina Arte Sicilia, che cura il coordinamento della manifestazione attraverso la direzione artistica di Gianna Fratta. A sostenere l’iniziativa anche l’Università degli Studi di Catania, il Conservatorio di Musica “Vincenzo Bellini” di Catania, il Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina e il Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo. Partecipano inoltre il Catania Summer Fest e l’Arcidiocesi di Catania.
Una sinergia istituzionale ampia e strutturata, che conferma l’importanza strategica del festival nella valorizzazione del patrimonio musicale siciliano e nel rafforzamento del dialogo culturale tra le principali città dell’Isola.
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