Una donna australiana è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza mentre gettava la sua cagnolina dal tetto di un parcheggio a due piani. In un primo momento, quando il cane è stato ritrovato, si è pensato che fosse stato investito, ma le immagini hanno rivelato la terribile verità.
Princess, questo il nome della cagnolina, un incrocio tra Maltese e Shih tzu di 10 anni, è stata trovata da un passante in strada, nei pressi di un centro commerciale di Perth, nell’Australia Occidentale. Subito è stata portata d’urgenza da un veterinario che, attraverso il microchip, è risalito alla proprietaria, Amy Lea Judge, e al suo compagno, Scott.
Quando la coppia è arrivata dal veterinario e ha appreso l’entità delle ferite del cane e dei costi legati al trattamento, ha optato per l’eutanasia della cagnolina. I filmati ottenuti dalle forze dell’ordine e dagli investigatori, hanno mostrato che la padrona aveva scagliato Princess dal tetto, da un’altezza di quasi 30 piedi, durante una discussione con il compagno.
Gli otto minuti di filmato mostrano chiaramente la 26enne che fa penzolare più volte la cagnolina dal tetto, permettendole di camminare sul bordo del tetto. Alla fine lancia il cane oltre il bordo, quindi si allontana con il compagno.
Ad ammettere di essere colpevole è stata, attraverso un post su Facebook, la stessa Amy Lea Judge: “Ho gettato il mio cane dal piano superiore del parcheggio di un centro commerciale e l’ho vista cadere e morire, ma è sopravvissuta e aveva bisogno di essere soppressa“. Ha detto che “non può vivere con il senso di colpa” e che il segreto la “stava facendo a pezzi“.
“Le ho fatto un favore perché tutto quello che ho fatto è stato ferirla e abusarne”, ha aggiunto, nell’agghiacciante post. Nei giorni scorsi è stata condannata a 10 mesi di carcere per reati che i pubblici ministeri come “eclatanti, insensibili e crudeli“. Le è anche stato ordinato di scontare altri due mesi per questioni non correlate e le hanno vietato di possedere un animale domestico per 10 anni. Il compagno è stato multato separatamente per non aver adottato misure ragionevoli per proteggere un animale dai danni. Gli è stato vietato di possedere un animale per 3 anni.
Kylie Green, ispettore responsabile dello Stato per la Royal Society for the Protection of Animals (RSPCA), ha affermato che il caso è il “più angosciante” che ha visto nei suoi 11 anni di lavoro. “I cani possono essere così fiduciosi e fanno affidamento sui loro proprietari per tenerli al sicuro. Non riesco a pensare a un tradimento più disgustoso di quella fiducia“, ha detto la signora Green.
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