Asparagi: ricette primi piatti

di francesca
Stampa articolo


Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di DonnaClick! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

La parte commestibile è il germoglio, di forma cilindrica. Possono essere di colore verde, bianco o viola, il gusto è delicato, ma caratteristico. Le varietà si dividono a seconda del colore: tra quelle verdi ci sono i Mary Washington e i Brock-Imperial 84; tra gli asparagi bianchi ci sono quelli di Bassano e quelli di Cesena; a punta violacea c’è l’Argenteuil. Quelli di Umbria e Sardegna sono i più sottili, il più grande è il Colossale di Connover.

Provenienza

Gli asparagi bianchi provengono soprattutto dal Triveneto. Le altre varietà arrivano da Piemonte, Liguria, Toscana, Campania e Puglia. Quelli di importazione arrivano dalla California, dal Messico, dal Perù e dal Belgio.

Come sceglierli

Il mazzetto deve essere dritto e sodo e non umido.

Conservazione

Se sono freschi, si mantengono con il gambo immerso in acqua anche 24 ore. Per una durata maggiore, fino a 4 giorni, avvolti in un panno umido e riposti stesi in frigorifero.

Proprietà

Poco calorici, sono indicati nelle diete dimagranti. Diuretici e depurativi, sono tuttavia controindicati in caso di gotta, per l’alta concentrazione di acido urico.

Risotto con asparagi e scampi in coppetta

Ingredienti

(per 4 persone)

  • 320 g di riso
  • 300 g di asparagi verdi
  • 16 scampi
  • 150 ml di vino bianco secco
  • 1/2 l di brodo vegetale
  • 20 ml di panna da cucina
  • 2 scalogni
  • 30 g di burro
  • 20 ml di olio extravergine d’oliva
  • 2 rametti di prezzemolo
  • 2 spolverate di paprica dolce
  • sale fino q. b.
  • 200 g di grana grattuggiato per i cestini

Preparazione

  1. Lavate gli scampi sotto l’acqua corrente
  2. Sbucciate e tritate 1 scalogno finemente
  3. Portate a bollore in una casseruola 100 ml di vino con 1 litro d’acqua
  4. Tuffate gli scampi, lessateli 5 minuti, scolateli e lasciateli raffreddare
  5. Tagliate i carapaci, estraete la polpa, eliminate il filamento nero intestinale con uno stecchino
  6. Versate in una casseruolina l’olio con 10 g di burro, fatelo sciogliere
  7. Unite lo scalogno, spolverizzate con la paprica dolce e fate appassire 1 minuto, mescolando
  8. Aggiungete i carapaci, fateli rosolare 10 minuti coperti a fuoco basso
  9. Se necessario, aggiungete 2 cucchiai di acqua di cottura degli scampi, filtrata
  10. Pulite intanto gli asparagi e asportate la parte finale dura, lavateli in acqua corrente
  11. Legateli a mazzetto e lessateli in una casseruola, coperti di acqua, punta esclusa, circa 10 minuti
  12. Gli asparagi devono risultare cotti ma non molli: la cottura dipende dalla grossezza
  13. Scolateli, asportate le punte con un coltello, tenetele da parte
  14. Passate al passaverdura i gambi: dovete ottenere almeno 60 g di purea liscia
  15. Sbucciate e tritate lo scalogno rimasto
  16. Sciogliete 10 g di burro in una casseruola e aggiungete lo scalogno
  17. Fatelo appassire 1 minuto continuando a mescolare
  18. Unite il riso, fate insaporire 3 minuti: deve diventare trasparente
  19. Bagnate con il vino rimasto, lasciate evaporare a fuoco vivace
  20. Aggiungete poco alla volta il brodo vegetale e portate a cottura per circa 10 minuti
  21. Unite il passato di asparagi preparato, mescolate e portate a termine la cottura 5 minuti
  22. Preparate, intanto, 4 cestini con il grana grattugiato
  23. Scaldate una padellina rotonda, versate 50 g di grana, fatelo sciogliere e prendere leggermente colore
  24. Sollevate la cialda e rovesciatela su una ciotola capovolta
  25. Pizzicate i bordi della cialda assecondando la forma della ciotola
  26. Preparate altre 3 ciotole
  27. Versate intanto in una padella il burro rimasto, rosolate le punte degli asparagi 5 minuti, salate
  28. Togliete dal fuoco il riso e le punte di asparagi
  29. Amalgamate al riso il fondo di cottura dei carapaci, filtrato, 2/3 degli scampi e la panna
  30. Mescolate bene, coprite 2 minuti e lasciate insaporire
  31. Trasferite il riso nei cestini di grana, spolverizzate con la paprica rimasta
  32. Completate con gli scampi, le punte di asparagi e il prezzemolo tritato: servite.

Zuppa di asparagi con crostini al Brie

Ingredienti

(per 4 persone)

  • 350 g di asparagi freschi
  • 400 ml di brodo vegetale
  • 1 porro (130 g)
  • 1 patata piccola
  • 10 g di burro
  • 4 fette di pane casereccio (120 g)
  • 40 g di formaggio Brie
  • sale fino q. b.
  • pepe macinato q. b.

Preparazione

  1. Eliminate la parte più dura degli asparagi, lavateli
  2. Tagliate le punte, tenetele da parte, affettate i gambi
  3. Pulite il porro, eliminate la parte verde e le radichette, tagliatelo a rondelle
  4. Sbucciate la patata, riducetela a dadini
  5. Dividete in 4 fettine il formaggio Brie
  6. Scaldate il burro in una casseruola
  7. Aggiungete il porro, stufatelo 3 minuti mescolando
  8. Unite la patata, mescolate e bagnate con il brodo
  9. Portate a bollore, tuffatevi le rondelle di asparagi
  10. Abbassate la fiamma, salate e cuocete 20 minuti
  11. Frullate il composto con un frullatore a immersione
  12. Adagiatevi le punte degli asparagi e prodeguite la cottura 5 minuti, mescolate
  13. Appoggiate una fettina di Brie su ogni crostino
  14. Passateli sotto il grill 2 minuti per sciogliere il formaggio
  15. Suddividete la zuppa nelle ciotoline individuali e spolverizzatela con il pepe macinato
  16. Servitela calda accompagnata dai crostini di Brie.

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Correlati Categoria

Scarti di verdure? No, ingredienti preziosi. Ecco come preparare il dado vegetale in casa: naturale, economico, senza sprechi e pronto all’uso tutto l’anno. Addio sprechi, benvenuto gusto! C’è un modo intelligente per evitare di buttare via bucce, gambi e verdure un po’ stanche: trasformarli in un dado vegetale fatto in casa, ricco di sapore e […]

Un piatto leggero, filante e irresistibile che conquista tutti senza sensi di colpa. La parmigiana è uno di quei piatti che mettono d’accordo ogni commensale, un classico intramontabile che profuma di casa e tradizione. Quando arriva l’estate e le temperature salgono, però, la versione originale con melanzane fritte può risultare troppo pesante. La buona notizia? […]