Eurovision Song Contest, i vincitori dello scorso anno a Torino
Come da pronostico, ma solo grazie al televoto e non al giudizio delle giurie di esperti, Kalush Orchestra con Stephania ha vinto l’edizione 2022 dell’Eurovision Song Contest.
Una vittoria simbolica e politica che, comunque, rientra nelle fondamenta del festival internazionale di musica più seguito al mondo, in quanto la kermesse nacque negli anni 50, dopo la fine della seconda guerra mondiale, mentre i Paesi europei erano impegnati nella ricostruzione delle proprie città, cercando così anche un modo musicale per lasciarsi alle spalle gli attriti del recente passato, utilizzando come modello proprio Sanremo.
E il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, su Telegram, ha scritto: “Il nostro coraggio impressiona il mondo, la nostra musica conquista l’Europa! L’anno prossimo l’Ucraina ospiterà l’Eurovision! Per la terza volta nella sua storia. E credo, non per l’ultima. Faremo del nostro meglio per ospitare i partecipanti e gli ospiti dell’Eurovision a Mariupol ucraina. Libera, pacifica, ricostruita! Grazie per aver vinto alla Kalush Orchestra e a tutti coloro che hanno votato per noi! Sono sicuro che il nostro accordo vittorioso nella battaglia con il nemico non è lontano”.
Anche Olena Zelenska, la first lady, ha esaltato il trionfo della Kalush Orchestra all’Eurovision, sottolineando che ora “tutto il mondo intonerà la canzone sulla mamma ucraina”. “Signora Stefania, madre di Oleh Psiuk“, ha scritto Olena Zelenska su Telegram, alludendo al testo del frontman della band che era stato pensato come una lettera d’amore alla mamma, “insieme a te siamo orgogliosi di tuo figlio. Insieme a te ci rallegriamo dell’incredibile vittoria della Kalush Orchestra all’Eurovision”. “Mi congratulo con la Kalush Orchestra e con tutti gli ucraini per questa vittoria”, ha aggiunto la First Lady, citata da Ukinform.
E Oleh Psjuk, in conferenza stampa dopo la vittoria, ha affermato: “Faremo il possibile per ospitare l’Eurovision in una Ucraina nuova e in pace”. E ancora: “Cosa farò al ritorno in Ucraina? Torneremo tra due giorni, è difficile dire cosa farò. Come ogni ucraino sono pronto a lottare come ogni ucraino”. Poi, “il nostro appello al termine dell’esibizione? Se il prezzo da pagare fosse stata la squalifica, lo avrei pagato volentieri”. Il riferimento è al messaggio lanciato sul palco al termine della canzone: “Vi chiedo di aiutare l’Ucraina, Mariupol e Azovstal ora”.
LEGGI ANCHE: Cristiano Malgioglio, quali canzoni famose ha scritto?
Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…
Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…
Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…
Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…
Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…
Una piccola somma, appena 1 euro e 60 centesimi, è costata il posto a un…