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Oscar 2021, Frances McDormand miglior attrice per il film “Nomadland”

La notte degli Oscar 2021 ha visto Frances McDormand miglior attrice per il film «Nomadland» della regista cinese Chloe Zhao.

La notte degli Oscar 2021

Nonostante il Coronavirus abbia cambiato radicalmente la nostra vita e dunque ogni evento deve essere organizzato in base alle restrizioni e distanziamenti, gli Oscar 2021 non rinunciano al red carpet. Ma non tutti hanno rispettato il diktat che le cerimonie impongono in tema di stile. Anzi,la nostra Frances McDormand si è presa la sua rivincita.

Frances McDormand ha conseguito la terza statuetta della sua carriera come miglior attrice per il film «Nomadland» della regista cinese Chloe Zhao. Ha interpretato Fern, una sessantenne che durante la grande recessione sceglie di vivere da nomade,alloggiando in un van e facendo lavori saltuari.

Il discorso di ringraziamento: tra Macbeth e un ululato

Nel suo discorso di ringraziamento ha citato il Macbeth «Non ho parole: la mia voce è nella mia spada» e poi, con parole sue: «Sappiamo che la spada è il nostro lavoro e a me piace il lavoro, Grazie per averlo riconosciuto e grazie per questo». Ma quello che tutti ricorderanno negli anni a venire sarà il suo ululato di ringraziamento dopo aver detto «questo lo diamo al nostro lupo». Un vero ululato alla luna, era un omaggio a Michael Wolf Snyder, tecnico del suono del film, morto suicida quest’anno.

McDormand l’antidiva

McDormand ha sfoggiato il suo look mostrando la bellezza dell’antidiva in tutto il suo splendore. Abito da sera nero lineare, con il solo vezzo delle piume di struzzo agli orli delle maniche e nessun tentativo di hairstyling, anzi: una forcina infilata alla buona rivelava la ricrescita sulle tempie. Si mostra per com’è. E che sono altre le cose importanti a cui prestare attenzione: è il suo grido di speranza lanciato sul palco per tornare quanto prima possibile al cinema “shoulder to shoulder” spalla a spalla, è questo film corale che è stato celebrato in modo corale anche nella vittoria, con attrici, attori produttrice e regista insieme sul palco.

Le impressioni dei social

«Frances McDormand è una di noi» si leggeva stamattina sui social da una parte all’altra dell’Oceano. Perché grazie a quella chioma scombinata ha ricordato che un anno di isolamento e di pandemia ha segnato tutte le donne anche in certe piccole cose come tingere i capelli: sia una scelta per stare bene con se stesse e non un obbligo dettato da canoni di bellezza e di apparenza, dalla paura di invecchiare, dal timore del giudizio degli altri.

Ci piace la spettinata McDormand come ci piacciono le trecce della sua regista, ChloeZao, arrivata alla serata degli Oscar con le sneaker. Come ci piace Laura Pausini elegantissima e perfetta in Valentino. La libertà delle donne di mostrarsi esattamente come sono è la vera conquista e la vittoria più soddisfacente. Senza giudizi, le donne possono seguire il diktat dell’eleganza hollywoodiana, ma anche stravolgerla. E’ la naturalezza a renderle vincitrici.

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