Oli essenziali, la guida per sceglierli ed usarli al meglio

Sono ottimi per profumare in modo naturale l’ambiente e sono anche grandi alleati per la salute. Gli oli essenziali, infatti, oltre a rendere gradevolmente profumati gli ambienti di casa, sono un toccasana contro mal di testa, dolori cervicali, raffreddamento e alcuni hanno anche un effetto rilassante, per cui ci aiutano anche a tenere a bada ansia, stanchezza e stress. Si trovano facilmente in qualunque erboristeria con prezzi che variano a seconda della pianta scelta, ma bisogna saper scegliere.  Ecco, dunque,  una breve rassegna dei migliori oli essenziali come usarli al meglio in relazione a differenti problematiche.

Cominciamo da uno dei più importanti, l’olio essenziale di menta, che pare sia particolarmente indicato contro stanchezza, spossatezza e stress. Basta versarne qualche goccia in un fazzoletto e respirarlo per sentirmi immediatamente meglio, quasi rinvigoriti da questa profumazione intensa. L’olio essenziale di menta, inoltre, combatte efficacemente nausea, colite, meteorismo e anche l’indigestione, ed è efficace anche contro il mal d’auto.

La lavanda oltre che per profumare gli armadi e i cassetti pare sia anche un toccasana con mal di testa e dolori cervicali, specialmente se associato all’olio di meta piperita. L’olio essenziale di lavanda ha inoltre un’azione sedativa, agisce sul sistema nervoso ed efficace anche sulla pelle, essendo anche un ottimo cicatrizzante. Per esempio potremmo semplicemente diluirlo con un olio vettore e massaggiarlo sulle tempie, oppure preparare una maschera naturale per il viso per rimuovere impurità e sporco: basterà preparare un infuso di menta, aggiungere qualche goccia di olio essenziale di lavanda e un cucchiaio di argilla verde e la maschera fai date naturale è pronta.

Passiamo agli agrumi. Da sempre il limone è un antisettico, uno stimolante e anche un elemento altamente depurativo. Ma ricordiamoci innanzitutto che l’olio essenziale al limone, ma in generale di agrumi, non va assolutamente utilizzato prima di esporsi al sole perché è fotosensibilizzante. E’ l’ideale per ricaricarsi e combattere anche i cali di attenzione, per cui lo si può usare  con un brucia essenze o un vaporizzatore nella stanza in cui lavoriamo o studiamo.

Apparentemente molto simile a quello di limone ma decisamente più dolce, l’olio essenziale di arancio è adatto persino ai bambini perché stimola il buon riposo e il benessere. E’ anche un ottimo antisettico per la gola, motivo per cui in casi di irritazione o problemi di tonsille potete versarne qualche goccia in un bicchiere d’acqua tiepido e fare qualche sciacquo. Manca qualcuno all’appello? Assolutamente sì, l’olio essenziale di eucalipto, che se diluito con dell’acqua calda assicura un pediluvio rilassante e ricostituente, specialmente se avete indossato i tacchi tutto il giorno. Inoltre possiede, come saprete, comprovate proprietà balsamiche e mucolitiche, per cui viene spesso utilizzato per suffumigi in caso di raffreddore, tosse o sinusite.

Articoli recenti

  • Salute

Igiene intima: 7 errori comuni che (quasi) tutte facciamo e che possono causare irritazioni

L’igiene intima femminile è fondamentale per le donne di qualsiasi età, da quelle in fase…

% giorni fa
  • Lifestyle

Come scegliere il suv ibrido giusto: dimensioni, consumi e tecnologie a confronto

Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…

% giorni fa
  • Accessori moda

Tendenze e abbinamenti per le borse della primavera 2026

Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…

% giorni fa
  • Salute

Benessere e vita frenetica: la guida per ritrovare la linea con equilibrio

Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…

% giorni fa
  • Attualità

Donne e poker: ecco chi sono le migliori giocatrici italiane

Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…

% giorni fa
  • Coppia

Tornare con un ex: scelta d’amore o errore da evitare?

Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…

% giorni fa