Gambe gonfie, prevenire i sintomi dell’insufficienza venosa

L’innalzamento delle temperature dovuto al cambiamento di stagione provoca in molte donne, soprattutto se costrette a stare in piedi diverse ore al giorno, pesantezza e gonfiore alle gambe.

Si torna a casa la sera con gambe, caviglie e piedi gonfi e una spiacevole sensazione di fatica e fastidio.

Si tratta dei primi sintomi di insufficienza venosa: ovvero l’incapacità del sistema venoso di drenare la componente liquida dai tessuti e di trasportarla efficacemente nel corso della piccola e grande circolazione sanguigna. Il sistema venoso, in particolare, trasporta il sangue dagli arti inferiori al cuore, che a sua volta lo veicola ai polmoni, dove si arricchisce di ossigeno, da cui poi ritorna al cuore per essere distribuito nei diversi distretti corporei.  A pesantezza e gonfiore degli arti possono far seguito la comparsa di capillari, ectasie venose e varici.

In presenza di un’insufficienza venosa il sistema venoso non funziona correttamente, risulta sovraccarico, e col passare del tempo capillari e vene tendono a dilatarsi e perdere elasticità. Questo fenomeno si manifesta con maggiore evidenza nella parte inferiore del corpo dove ristagna maggiormente la componente liquida a causa del suo peso.

Cosa fare per prevenire i sintomi dell’insufficienza venosa?

  1. E’ molto utile praticare attività fisica in maniera regolare e costante. L’attivazione della muscolatura favorisce il corretto funzionamento del sistema venoso e stimola la circolazione. Gli sportivi, in genere, soffrono raramente di insufficienza venosa, mentre i pazienti affetti da questo problema hanno spesso un tessuto muscolare poco sviluppato, ipotrofico.
  2. Camminare a piedi nudi nell’acqua fredda di mare o di lago, come prevede il metodo del dottor Kneipp, è molto utile alla circolazione; così pure docce fredde e frizioni con acqua fredda. Il passaggio dal caldo al freddo produce una sorta di ginnastica vascolare, che stimola e tonifica le pareti dei vasi sanguigni.
  3. Vi sono poi alcune buone abitudini da adottare nella quotidianità: non accavallare le gambe, non utilizzare pantaloni troppo aderenti, non utilizzare calze o autoreggenti con elastico troppo stretto, non indossare scarpe con tacchi troppo alti soprattutto in caso di permanenza prolungata in piedi.
  4. Importante anche la dieta, che deve essere ricca di liquidi (almeno 2 litri di acqua al giorno) e povera di sale. Vi sono poi alcuni integratori alimentari studiati per favorire il benessere del sistema venoso, riducendo sintomi quali pesantezza e gonfiori.

Fonte: Antiaging Club
www.antiagingclub.it

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