La veletta è un accessorio molto versatile e si presta bene con numerose acconciature differenti. Un tempo, l’associazione classica per eccellenza era chignon-veletta. Resta ancora un evergreen estremamente gettonato e perfetto sia per le donne che hanno scelto un abito vintage, sia per coloro che hanno necessità di scoprire o slanciare il collo.
Negli ultimi anni, molte sposine hanno deciso, per il Grande Giorno, di non raccogliere i capelli e lasciarli cadere in modo naturale, proprio come Kate Middleton. È possibile fermare la veletta con una spilla gioiello o un fermaglio appoggiato semplicemente a lato, sopra l’orecchio. Attenzione a un unico dettaglio: i capelli lunghi tendono a invecchiare un pochino, sono quindi indicati per una sposina giovane o per una donna da chiome folte e lucenti.
Molti indicati all’uso della veletta anche i semi-raccolti e i caschetti. I primi sono acconciature ormai estremamente sfruttate e probabilmente per la stagione 2012-2013 tenderanno a essere superate da code morbide e laterali. C’è stato, invece, un grande ritorno del caschetto, sia classico in stile Valentina di Crepax sia spettinato. Entrambe le varianti possono essere abbinate alla veletta. Quella che maggiormente si sposa è di solito fissata dietro, sul capo, da un semplice pettinino.
Infine, l’ultima soluzione: il capellino con veletta. Si può integrare a tutte le acconciature che abbiamo appena esaminato insieme e sicuramente è perfetto per rendere il look sofisticato. È adatto a una sposa alta, perché il cappello tende a schiacciare un pochino la figura, e con indosso un abito corto.
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