Tecnica Fellom: ecco come dire addio al pannolino in tre giorni

Si può dire addio al pannolino in soli tre giorni. Le mamme che ci hanno messo mesi ad insegnare ai propri bambini a fare pipì nel vasino sicuramente sgraneranno gli occhi incredule, eppure pare che la tecnica Fellom sia davvero efficace. Questo metodo dovrebbe convincere i piccoli a rinunciare al pannolino in soli 3 giorni di allenamento; ad inventarlo è stata Julie Fellom, una maestra di scuola dell’infanzia.

La tecnica Fellom segue delle regole ben precise, con un programma per così dire di allenamento che richiede soltanto tre giorni: incredibile, se consideriamo che molte mamme per riuscire nell’impresa di togliere il pannolino ci hanno messo anche diversi mesi! Vediamo esattamente come funziona questo metodo giorno per giorno.

Primo giorno della tecnica Fellom

L’ideale sarebbe togliere il pannolino d’estate, dato che durante il primo giorno bisogna lasciare il bambino nudo, senza vestiti dalla vita in giù, tenendolo ovviamente sott’occhio per anticipare il momento di eventuali bisogni. Non appena il bimbo sarà pronto bisognerà portarlo velocemente sul vasino. Tranquille perché i primi tentativi potrebbero non andare a buon fine, ma è normale. È molto importante comunque spiegare al piccolo come funziona il vasino e in generale la routine del bagno, facendogli anche vedere come comportarsi dopo i bisogni.

Secondo giorno della tecnica Fellom

Durante questa giornata bisognerà passare allo step successivo, cioè spiegare ai bambini che prima di uscire di casa bisogna volontariamente fare i bisogni, ricordandogli semplicemente di fare pipì e accompagnandoli al vasino. Bisogna insomma fargli capire che ci sono dei momenti in cui bisogna comunque provarci e non semplicemente aspettare che lo stimolo arrivi da solo, provando anche a fare dei piccoli test, delle brevi uscite per far abituare il bambini a ricordarsi da solo di far pipì prima di uscire. Stessa cosa prima di andare a dormire, che è l’aspetto più complicato, ma ricordate che neppure durante la notte dovrete usare il pannolino, altrimenti questi tentativi non andranno a buon fine perché il bimbo si sentirà sicuro di poter eventualmente far pipì mentre è a letto.

Terzo giorno della tecnica Fellom

L’ultima è la cosiddetta giornata del ripasso, in cui dovrete ripetere esattamente la routine dei primi due giorni. Quindi provate ad organizzare delle brevi uscite fuori casa ricordando al piccolo di andare in bagno prima di uscire e di farlo sempre. Provate anche a lasciarlo un po’ da solo, a renderlo più indipendente, ma tenetelo d’occhio. In questi giorni non fategli mai indossare il pannolino ed eventualmente munitevi anche di un vasino portatile nel caso in cui mentre siete fuori il bambino vi avvisi del bisogno di dover fare pipì.

Se le cose vanno a buon fine alla fine del terzo giorno, quindi se il bambino comincia ad usare il vasino in modo autonomo, potete interrompere l’allenamento, tenendolo comunque sempre d’occhio e ricordandogli ogni tanto di fare i suoi bisogni. Ovviamente i primi due giorni saranno drammatici e ci saranno anche incidenti di percorso però, anche se dovesse metterci qualche giorno in più, la tecnica Fellom è un buon punto di partenza!

Articoli recenti

  • Salute

Igiene intima: 7 errori comuni che (quasi) tutte facciamo e che possono causare irritazioni

L’igiene intima femminile è fondamentale per le donne di qualsiasi età, da quelle in fase…

% giorni fa
  • Lifestyle

Come scegliere il suv ibrido giusto: dimensioni, consumi e tecnologie a confronto

Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…

% giorni fa
  • Accessori moda

Tendenze e abbinamenti per le borse della primavera 2026

Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…

% giorni fa
  • Salute

Benessere e vita frenetica: la guida per ritrovare la linea con equilibrio

Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…

% giorni fa
  • Attualità

Donne e poker: ecco chi sono le migliori giocatrici italiane

Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…

% giorni fa
  • Coppia

Tornare con un ex: scelta d’amore o errore da evitare?

Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…

% giorni fa