Mamma

Cosa è l’Infant Massage? Quando si pratica e quali benefici ha?

L’Infant Massage, tradotto ufficialmente in italiano “Massaggio del Bambino“, è una modalità di massaggio introdotta in Italia dall’Associazione Italiana Massaggio Infantile (A.I.M.I. – http://www.aimionline.it).

A cosa serve l’Infant Massage?

L’Infant Massage è utile per tutti i bambini, e anche per i genitori; non è un intervento per curare la patologia, ma è utile per promuovere la salute fisica e psico-relazionale del lattante e del sistema bambino-famiglia.

Ricordiamo che il pediatra di famiglia si occupa, oltre allo sviluppo del bambino e alla prevenzione e terapia e riabilitazione di situazioni patologiche, anche della valutazione e del rafforzamento delle relazioni familiari.
Soprattutto in alcuni momenti in cui il comportamento del bambino pone problemi e di conseguenza i genitori si sentono disorientati nei loro compiti educativi e di accudimento, il Massaggio del Bambino, Infant Massage, mira globalmente alla promozione del benessere fisico, psichico e relazionale del bambino massaggiato, del genitore massaggiatore e della loro relazione interattiva.

[amazon_link asins=’8868954117,886895107X,8868954702′ template=’ProductGrid-DC’ store=’donnaclick-21′ marketplace=’IT’ link_id=’1f5ec4f8-02af-48c6-bad0-0900ba45b1cf’]

Come si fa il Massaggio del Bambino?

L’infant Massage, infatti, propone la comunicazione multi-sensoriale, non-verbale, ovvero il linguaggio corporeo, gestuale e della mimica ed il contatto fisico, tattile e visivo. La comunicazione visiva si esprime tramite il desiderio e bisogno della neo-madre di stare a guardare a lungo il neonato e di controllarne ogni parte del corpo – il contare le dita delle mani e dei piedi! – e gli immediati tentativi del neonato di mettere a fuoco il viso umano. La comunicazione tattile si manifesta con il piacere reciproco del contatto fisico, il continuo toccare e carezzare da parte della madre, la coccolabilità e la consolabilità del bambino in contatto con il corpo dell’adulto.

Si possono curare alcune patologie infantili con questo massaggio?

In sintesi, il massaggio del bambino crea l’opportunità di promuovere ed intensificare momenti di scambio e di relazione attraverso il tatto! Ricordiamo, infatti, che la sensibilità tattile è la più sviluppata nel bambino piccolo e quella attraverso cui egli stabilisce la prima relazione con il mondo esterno.

L’Infant Massage può essere utile nell’affrontare le difficoltà in caso di problemi psicofisici frequenti della prima infanzia quali il pianto, la stipsi, le coliche addominali, il meteorismo. Aiuta il bambino a rilassarsi e a superare gli stress provenienti dalle nuove situazioni e a sviluppare e regolare la funzione respiratoria, circolatoria e gastrointestinale.

Concludiamo con l’affermazione di Frédérick Leboyer: “essere toccato e accarezzato, essere massaggiato, è cibo per il bambino, cibo necessario come i minerali e le proteine“.

Per informazioni: www.aimionline.it

Per saperne di più, visita il blog del Dott. Ferrando

Articoli recenti

  • Salute

Igiene intima: 7 errori comuni che (quasi) tutte facciamo e che possono causare irritazioni

L’igiene intima femminile è fondamentale per le donne di qualsiasi età, da quelle in fase…

% giorni fa
  • Lifestyle

Come scegliere il suv ibrido giusto: dimensioni, consumi e tecnologie a confronto

Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…

% giorni fa
  • Accessori moda

Tendenze e abbinamenti per le borse della primavera 2026

Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…

% giorni fa
  • Salute

Benessere e vita frenetica: la guida per ritrovare la linea con equilibrio

Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…

% giorni fa
  • Attualità

Donne e poker: ecco chi sono le migliori giocatrici italiane

Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…

% giorni fa
  • Coppia

Tornare con un ex: scelta d’amore o errore da evitare?

Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…

% giorni fa