Insonnia
Nelle giornate di caldo afoso, dormire bene sembra una vera sfida, soprattutto quando non si ha in casa un condizionatore, o quando non lo si vuole accendere. Per stare freschi, c’è il metodo egiziano: basta un lenzuolo e il gioco è fatto.
Riposare bene è importante, ma quando fa troppo caldo non è un’impresa semplice. Non tutti possono fare affidamento su un impianto di aria condizionata in casa e, anche quando lo si ha, magari non lo si vuole tenere acceso per tutta la notte. Come fare, allora?
In questi giorni di caldo-record, anche l’Italia sta facendo i conti con temperature molto alte, che mettono a dura prova la resistenza di ognuno di noi. Trovare un po’ di sollievo non è proprio semplice. Per questo motivo, può essere utile conoscere un metodo millenario: il metodo egiziano. Questo piccolo “trucchetto” sfrutta il principio dell’evaporazione: scopriamo come funziona.
Per mettere in pratica il metodo egiziano per dormire, vi basta bagnare un lenzuolo (o una coperta molto leggera), e strizzarlo bene o centrifugarlo in lavatrice per eliminare l’acqua.
Il metodo egiziano consiste nel bagnare un lenzuolo o una coperta, strizzarlo o – meglio ancora – centrifugarlo in lavatrice – per eliminare l’acqua in eccesso e utilizzarlo come coperta. Onde evitare di tenere il corpo a contatto con il lenzuolo umido, è meglio usarne anche un altro asciutto, sul quale posare quello bagnato.
Se è possibile, inoltre, si consiglia anche di creare movimento d’aria nella stanza, aprendo le finestre. Ovviamente è importante essere sicuri di proteggere il materasso dall’eccessiva umidità. Il metodo egiziano sfrutta il principio dell’evaporazione: quando l’acqua evapora, assorbe il calore dell’ambiente circostante e riduce la temperatura.
Foto: Depositphotos.com.
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