Punture sclerosanti per capillari: costi e benefici

Nelle vene normali il sangue scorre dal basso verso l’alto, in quelle varicose invece in senso contrario, dall’alto verso il basso, e questo può provocare una ben precisa sintomatologia caratterizzata da senso di pesantezza e gonfiore alle gambe. Le varici si formano per una debolezza della vena che generalmente è ereditaria, molte donne che ne soffrono, probabilmente hanno un familiare, ad esempio la mamma o la nonna, che soffre della stessa malattia.

Oggi è possibile trattare questa patologia con la terapia conservativa, con quella sclerosante o più drasticamente con la chirurgia. Chiaramente la scelta di uno dei tre metodi dipende dalla diagnosi. La scleroterapia, consiste in un ciclo di iniezioni che neutralizzano la vena malata e la trasformano in un cordoncino fibroso che dopo qualche tempo dovrebbe andare via, senza lasciare alcuna traccia. Il procedimento è abbastanza semplice e a quanto pare per niente doloroso: con un ago sottilissimo viene iniettata nella vena malata una sostanza che inizialmente provoca una piccola infiammazione, ma che guarendo porta alla chiusura del vaso, e di conseguenza alla scomparsa. Esistono vari tipi di farmaci sclerosanti che possono essere utilizzati, sarà il vostro specialista a scegliere quello più congeniale al vostro trattamento.

Ovviamente l’efficacia di questo metodo dipende dalla natura delle vene, in certi casi, infatti, è bene sapere che le varici possono ridursi di dimensioni, essere quindi nascoste o rese meno visibili, ed è probabile, che con il passare del tempo, molte delle vene apparentemente curate, possano ricomparire o che se ne formino delle nuove.

Bisogna quindi, in una fase iniziale, cercare di eliminare ciò che si può, e in un momento secondario seguire una terapia di mantenimento, con poche sedute annuali. Ovviamente ogni trattamento ha dei vantaggi e dei svantaggi. Se da un lato la scleroterapia è un trattamento a basso costo (mediamente 50 euro a seduta) che non necessita di alcuna anestesia e che può essere praticato in ambulatorio con sedute di breve durata, dall’altro lato si rivela però un trattamento particolarmente lungo, ed incerto in termini di efficacia e durata.

Per questi motivii molta gente, ancora oggi, preferisce affidarsi ai trattamenti laser, sicuramente molto più costosi e dolorosi, e poco efficaci considerato che il laser molto spesso lascia sulla pelle piccole cicatrici. Prima di prendere una scelta in merito, è consigliabile consultare uno specialista che vi sottoporrà ad esami specifici, e stabilirà in relazione alla vostra situazione individuale, il trattamento più efficace e duraturo.

Articoli recenti

  • Salute

Igiene intima: 7 errori comuni che (quasi) tutte facciamo e che possono causare irritazioni

L’igiene intima femminile è fondamentale per le donne di qualsiasi età, da quelle in fase…

% giorni fa
  • Lifestyle

Come scegliere il suv ibrido giusto: dimensioni, consumi e tecnologie a confronto

Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…

% giorni fa
  • Accessori moda

Tendenze e abbinamenti per le borse della primavera 2026

Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…

% giorni fa
  • Salute

Benessere e vita frenetica: la guida per ritrovare la linea con equilibrio

Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…

% giorni fa
  • Attualità

Donne e poker: ecco chi sono le migliori giocatrici italiane

Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…

% giorni fa
  • Coppia

Tornare con un ex: scelta d’amore o errore da evitare?

Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…

% giorni fa