Forfora grassa, i rimedi fai da te per combatterla

di Veronica Picazzo
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La forfora grassa è una delle tipologie di forfora più diffuse ed è conosciuta anche con il nome di pitiriasi, una patologia del cuoio capelluto che può presentarsi per motivi diversi e che colpisce soggetti di tutte le età. Non è una problematica di cui bisogna preoccuparsi più di tanto, perché in realtà crea semplicemente un disagio estetico: si tratta di una forma di desquamazione che in qualche caso può essere causa di prurito, a cui segue il cosiddetto effetto neve, ovvero la caduta di scaglie bianche che si depositano sulla spalline degli abiti e delle giacche.

La forfora grassa, al contrario della forfora secca, produce squame di un colorito diverso, tendenzialmente più gialle e più spesse, ed è tipico di chi ha i capelli grassi. Molti dei soggetti che ne soffrono presentano anche i tipici sintomi della dermatite seborroica, che a lungo andare provoca anche la caduta dei capelli.

Cause della forfora grassa

Le cause della forfora grassa possono essere diverse e molteplici: può trattarsi di una singola condizione o di più concause contemporaneamente. Un’infezione o un fungo possono portare a episodi occasionali di forfora grassa, così come l’uso di prodotti per capelli troppo aggressivi per la cute, ma la causa più comune sicuramente è la dermatite seborroica, che concentra le scaglie anche in altre zone, ad esempio dietro le orecchie o sulla peluria del petto nei soggetti di sesso maschile. Infine anche un’alterazione del naturale complesso idro-lipidico-proteico può essere una delle cause possibili.

Rimedi naturali per combattere la forfora grassa

L’obiettivo sarebbe quello di regolarizzare la produzione di sebo, che di solito è la causa principale della forfora grassa. Uno dei rimedi naturali più efficaci in questi casi è il tea tree oil, che funziona come un regolarizzatore di sebo ma contemporaneamente svolge un’azione antibatterica e disinfetta il cuoio capelluto. Anche il caffè è uno dei rimedi naturali per la forfora grassa: basta far bollire un cucchiaio di caffè in un pentolino d’acqua e vaporizzarlo direttamente sulla cute dopo il lavaggio di routine. In questo caso i capelli non vanno risciacquati, ma semplicemente tamponati con un asciugamano. È fondamentale inoltre utilizzare prodotti per capelli neutri, non aggressivi, magari specifici per tali problematiche della cute, se però consigliati da un dermatologo. Infine una o due volte a settimana potete provare un impacco a base di argilla verde. Basta applicarlo sulla cute, tenerlo in possa trenta minuti circa e poi sciacquare i capelli con uno prodotto delicato. Un prodotto da tenere sempre a portata di mano, invece, è l’olio di Neem, perché normalizza la produzione di sebo.

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