Pixie Curtis
Andare in pensione a 11 anni. È quello che è successo alla giovanissima influencer australiana Pixie Curtis che durante la pandemia aveva avviato la sua attività imprenditoriale online, dando vita a un vero e proprio impero multimilionario.
L’idea era nata quasi per caso. Per impiegare il tempo durante l’emergenza Covid, Pixie aveva deciso di aprire un profilo Instagram e iniziare a vendere prodotti per capelli, fasce, fiocchi e accessori vari.
In poco tempo la sua idea si è trasformata in un vero e proprio successo imprenditoriale con 200 mila dollari di vendite già al primo mese sul suo store Pixie’s Pix.
Ora però l’imprenditrice digitale, proprietaria tra l’altro di una Mercedes Benz Gl del valore di 270.000 dollari, come ha spiegato la mamma PR Roxy Jacenko, ha deciso di fermarsi per dedicarsi allo studio come tutti i suoi coetanei.
Già nel 2021 la madre aveva dichiarato che Pixie sarebbe potuta andare in pensione a 15 anni con un patrimonio di oltre un milione di dollari. Ha preferito però farlo prima. Una decisione sofferta, che è stata presa insieme ai suoi familiari. “Negli ultimi mesi, abbiamo discusso dei piani aziendali per il futuro e abbiamo deciso che, sebbene sia stato un viaggio straordinario quello iniziato circa tre anni fa, era giunto il momento di rifocalizzarsi sull’imminente inizio di un nuovo percorso scolastico”.
L’attività non chiuderà del tutto i battenti, ma sarà gestita “con molto meno tempo e pressione” da parte della giovanissima influencer fino al ritiro definitivo.
L’igiene intima femminile è fondamentale per le donne di qualsiasi età, da quelle in fase…
Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…
Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…
Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…
Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…
Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…