Suicidio
A Brescia un 16enne si è tolto la vita dopo avere chiesto al padre di procurargli del nitrito di sodio via internet, spiegando che lo avrebbe utilizzato per un esperimento scientifico a scuola. L’adolescente, però, ha fatto uso di questa pericolosa sostanza in modo estremamente drammatico, ingerendola volontariamente e ponendo fine alla sua giovane vita.
Domenica pomeriggio, 22 ottobre, il giovane è stato scoperto in condizioni disperate nel suo appartamento. Aveva ingerito il nitrito di sodio e aveva inviato un messaggio su WhatsApp alla madre annunciando la sua tragica decisione. Portato d’urgenza all’ospedale di Bergamo, è purtroppo deceduto in poche ore.
La terribile morte del sedicenne ha immediatamente attirato l’attenzione delle autorità competenti. I carabinieri stanno ora ricostruendo le circostanze che hanno portato a questa tragedia. Finora, sembra che il giovane non avesse problemi significativi a scuola o con gli amici ma potrebbe aver sofferto a causa di un contesto familiare instabile. Si è chiuso in sé stesso e aveva iniziato a manifestare segni di cupa tristezza.
Pochi mesi fa, un diciannovenne a Trieste si era avvelenato con lo stesso nitrito di sodio, e l’aprile precedente una donna trentenne aveva compiuto lo stesso gesto estremo.
L’igiene intima femminile è fondamentale per le donne di qualsiasi età, da quelle in fase…
Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…
Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…
Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…
Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…
Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…