Spettacolo

Sinead O’Connor addio alla leggenda della musica irlandese

Il mondo della musica è in lutto per la perdita di una delle sue più grandi icone: Sinead O’Connor. La talentuosa cantautrice irlandese, nota soprattutto per la celebre canzone “Nothing Compares 2 U“, è morta ieri, mercoledì 26 luglio, all’età di 56 anni. L’artista irlandese è stata trovata priva di sensi nella casa di Londra, dove si era trasferita da alcune settimane.

La notizia della sua morte ha scosso il mondo dell’intrattenimento e i suoi innumerevoli fan, che l’hanno amata e ammirata per la sua voce unica e il suo spirito libero. Sinead O’Connor è stata una figura fondamentale nella scena musicale degli anni ’80 e ’90 e ha continuato a essere una presenza influente nel panorama musicale anche negli anni successivi.

La notizia della sua morte è arrivata dalla tv di Stato irlandese, la RTÉ, a un anno esatto dal suicidio di Shane, uno dei suoi quattro figli, morto nel 2022 dalla sua relazione con il cantante folk Donal Lunny: “È con grande tristezza che annunciamo la morte della nostra amata Sinéad. La famiglia e gli amici sono devastati e chiedono il rispetto della privacy in questo momento così difficile”.

Chi era Sinead O’Connor

Nata l’8 dicembre 1966 a Glenageary, nella Contea di Dublin, Sinead O’Connor ha avuto una carriera musicale di successo durata per oltre tre decenni. La sua voce potente e la sua capacità di esprimere emozioni profonde e sincere attraverso le sue canzoni l’hanno portata a essere acclamata sia dalla critica che dal pubblico.

Il momento di svolta della sua carriera è arrivato nel 1987, quando ha pubblicato il suo secondo album “The Lion and the Cobra”. Il disco ha ricevuto elogi unanimi da parte dei critici e ha catturato l’attenzione del pubblico grazie alla sua hit “Mandinka”. Da lì in poi, la sua carriera ha conosciuto una costante ascesa.

Tuttavia, è stato il singolo “Nothing Compares 2 U“, pubblicato nel 1990, tratto dal suo album “I Do Not Want What I Haven’t Got“, a portare Sinead O’Connor alla fama globale. La canzone è diventata un inno emozionale e ha raggiunto il numero uno delle classifiche in numerosi paesi. Il suo video musicale, con Sinead che appariva commossa e vulnerabile, ha lasciato un’impressione indelebile nella memoria dei suoi fan.

Nel 1990 partecipa al mega concerto “The Wall – Live in Berlin” organizzato da Roger Waters, esibendosi con il brano “Mother” insieme a “The Band”. Nel ’92 esce il terzo album “Am I Not Your Girl?”.

Tra il 1990 e il 1991 si lega al cantante Anthony Kiedis, membro del gruppo Red Hot Chili Peppers, il quale le dedica la canzone “I Could Have Lied”, incluso nell’album Blood Sugar Sex Magik.

Sinead O’Connor è stata anche una figura controversa e coraggiosa, nota per la sua schiettezza e il suo impegno politico e sociale. Ha affrontato temi sensibili e ha lottato per i diritti delle donne, denunciando la violenza domestica e la pedofilia nella chiesa cattolica.

Nel 2005 ha dichiarato in una intervista a “Interview” che la sua missione era quella di “salvare Dio dalla religione”. La sua indipendenza e il suo rifiuto di conformarsi agli stereotipi imposti dall’industria musicale l’hanno resa un’artista unica e autentica.

Nel 2011, dopo soli 18 giorni di matrimonio, la cantante irlandese divorzia dal marito Barry Herridge, con il quale si era sposata a Las Vegas.

Nel 2012 pubblica l’album “How About I Be Me (And You Be You)?” e nel 2014 il suo ultimo album “I’m Not Bossy, I’m the Boss”.

Nel 2018 Sinead O’Connor si è convertita all’Islam adottando il nome di Shuhada’ Davitt.

La sua carriera contraddistinta da alti e bassi è stata anche accompagnata da momenti di crisi personale. Sinead ha affrontato problemi di salute mentale e ha lottato contro la depressione. Ha parlato apertamente delle sue battaglie personali, sperando di sensibilizzare gli altri sull’importanza di affrontare la salute mentale con coraggio e comprensione.

Nonostante le sfide che ha dovuto affrontare, Sinead O’Connor sarà ricordata come una vera e propria leggenda della musica, che ha continuato attraverso le sue canzoni e la sua arte ad ispirare il pubblico. La sua voce unica e potente ha continuato a risuonare attraverso le generazioni, influenzando numerosi artisti e lasciando un’impronta indelebile nel panorama musicale internazionale.

Foto da Wikipedia

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