24 agosto 2018 |

7 motivi per visitare Santiago de Compostela [FOTO]

Iscriviti alla Newsletter di Donnaclick

Non perderti le ultime novità

Meta finale del celebre Camino de Santiago, Santiago de Compostela è Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1985 e Capitale della Cultura nel 2000. Ecco tanti motivi per visitare questa città stupenda.

Santiago de Compostela è una città spagnola, capoluogo della comunità autonoma della Galizia. Situata nella provincia de La Coruña, è stata nel 2000 capitale europea della cultura.

Il nome di Santiago de Compostela deriva da quello del Santo Apostolo Giacomo che, secondo la storia cristiana, arrivò nella penisola iberica dopo la morte di Gesù e venne seppellito proprio dove ora sorge l’antica Cattedrale.

Sorta tra mito e leggenda, Santiago de Compostela è ritenuta anche dimora delle reliquie del Vescovo Eretico Priscialliano. Qualcuno l’ha anche definita “punto di congiungimento delle anime dei morti pronte a seguire il sole nel suo corso per attraversare il mare”. Ecco 7 motivi per visitare Santiago de Compostela!

Ammirare la Cattedrale di San Giacomo

 

La cattedrale di San Giacomo è uno dei massimi santuari cattolici del mondo e meta di molti pellegrini. Oltre a contenere le reliquie del Santo, questa chiesa è una straordinaria opera d’arte barocca, con la bellissima Facciata dell’Obradoiro, porta di ingresso della Cattedrale che affaccia sulla piazza principale della città.

Vale la pena visitarla anche all’interno per ammirare il Portico della Gloria, un vero e proprio capolavoro della scultura romanica che fu costruito per volere di re Ferdinando II di León tra il 1168 e il 1188. Oltre alla visita interna della Cattedrale, un’esperienza sicuramente suggestiva è quella di visitare i tetti di questa magica chiesa di Santiago.

Questi ultimo sono, infatti, un punto privilegiato per godere di un bellissimo panorama su tutta Santiago de Compostela. Per arrivarci, bisogna salite attraverso le due torri fino ad arrivare alla cima della Basilica, da cui si vede anche l’ultimo tratto del cammino di Santiago.

Santiago de Compostela, patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1985

Oltra alla bellissima Cattedrale, tutto il centro storico di Santiago de Compostela offre scorci indimenticabili. Vale la pena passare qualche ora passeggiando senza meta per le vie pedonali come Rúa Nova e Rúa do Vilar per ammirare le suggestive entrate dei palazzi e l’architettura medievale che fanno di Santiago de Compostela uno dei siti Patrimonio dell’Unesco. Un delle strade più movimentate del centro storico della città è Rúa do Franco, tappa obbligata non solo per acquistare qualche souvenir, ma anche per fare il giro dei bar e mercati, assaggiando le diverse tipologie di tapas e bevendo tazze di Ribeiro, il tipo vino Galiziano.

E’ la meta finale del celebre Cammino di Santiago

Il Cammino di Santiago di Compostela è il lungo percorso che i pellegrini fin dal Medioevo intraprendono, attraverso Francia e Spagna per giungere al Santuario. Le strade spagnole e francesi lungo cui si dipana il lungo cammino sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità. Si tratta di un percorso di circa 800 km da percorrere in 1 mese circa. Nel 1987 il Consiglio d’Europa ha dichiarato la via di Santiago “itinerario culturale europeo”, finanziandone le iniziative di promozione. Da questo momento in poi si è assistito al cosiddetto “pellegrinaggio moderno”, ossia un numero sempre crescente di persone che si sono avvicinate alla realtà del Cammino non solo per motivi puramente religiosi cristiani, ma anche soprattutto spirituali e intimistici.

Visita al Centro Galiziano di Arte contemporanea

Ai margini del centro storico si trova il Centro Galiziano di Arte Contemporanea, uno dei luoghi più interessanti della città dal punto di vista culturale. L’edificio è opera dell’architetto portoghese Álvaro Siza, uno dei più apprezzati architetti Europei moderni, famoso per la capacità di unire tradizione e modernità. Il Museo ospita collezioni di artisti galiziani contemporanei e l’entrata è gratuita.

Si può visitare l’elegante Parco dell’Alameda

Nelle giornate di sole, non perdetevi una passeggiata nell’elegante parco dell’Alameda, situato a breve distanza dal centro storico. Disegnato secondo la tipica tradizione dei giardini romantici, è il luogo preferito dagli abitanti della città per rilassarsi all’ombra di alberi secolari, passeggiare tra aiuole fiorite e per godere di splendidi scorci della Cattedrale.

Santiago de Compostela ha una “sua” Città della Cultura

Progettata dall’architetto americano Peter Eisenmann e inaugurata nel 2011, la Città della Cultura è un enorme complesso di edifici in pietra, vetro e acciaio dallo stile futuristico che si trova sulla cima del monte Gaiás. La struttura ospita un museo dedicato alle arti galiziane e una biblioteca e merita una visita sia per ammirare l’opera architettonica in sé sia per il panorama suggestivo sulla città di Santiago.

Si possono gustare vini e piatti tradizionali 

Santiago, come la maggior parte delle città spagnole, è ricca di tradizione culinaria e enologica. Oltre che il già citato vino Ribeiro, verso l’ora di pranzo (ore 11 circa), preparate le vostre papille gustative per la degustazione di prodotti tipici locali di ogni genere, reperibili sulle bancarelle del tradizionale mercato alimentare della città, il Mercato de Abastos. Dopo aver girovagato tra i profumi e i sapori del mercato, pranzate da Abastos 2.0, un mini ristorante che si trova nelle strutture della parte esterna del Mercato. La sua particolarità è la cucina senza frigo: il menù è composto esclusivamente da prodotti freschi del Mercato e varia ogni giorno. Tra i piatti più richiesti c’è il famoso pulpo à feira: il polpo alla Galiziana!

Potrebbe interessarti anche