31 Luglio 2018 |

San Pietroburgo, cosa vedere nel centro culturale della Russia? [FOTO]

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Tra le cose da vedere a San Pietroburgo ci sono il museo Ermitage, i canali sul Neva e altre centinaia di bellezze patrimonio dell’UNESCO.

Viaggio a San Pietroburgo: cosa vedere? San Pietroburgo fu a lungo capitale dell’Impero russo. Dal 26 gennaio 1924, subito dopo la morte di Lenin, al 6 settembre 1991, San Pietroburgo divenne Leningrado per poi ritornare a chiamarsi col suo vero nome.


Fondata sul delta della Neva dallo Zar Pietro il Grande (1672-1725), proprio laddove il fiume sfocia nella baia che è parte del golfo di Finlandia, San Pietroburgo è oggi il centro culturale della Russia. La sua storia di fasti e cultura, legata non solo agli Zar, all’arte e al balletto, ma anche ai canali bellissimi che le hanno procurato il nome di Venezia del Nord, è ripercorribile nei sui monumenti e palazzi di straordinaria magnificenza.

Nl 1990, in particolare, i monumenti del centro storico di San Pietroburgo sono stati inclusi nella lista dell’UNESCO come patrimonio mondiale dell’umanità, ricordando al mondo, se mai lo avesse dimenticato, che San Pietroburgo è luogo di chiese e moschee spettacolari, teatri e palazzi da sogno.

I tour per San Pietroburgo, perciò, possono essere diversi e ispirati alle varie bellezze della città: ci sono tour romantici come le passeggiate sul lungofiume con i suoi ponti levatoi, oppure tour per i vari musei di San Pietroburgo, di cui il più famoso è l’Ermitage. Ed è da qui che partiamo per il nostro giro in cerca delle cose da vedere assolutamente a San Pietroburgo!

Il Museo Ermitage

Simbolo della moderna San Pietroburgo, è impossibile visitare la città senza visitare l’Ermitage. Questo museo, pieno di opere d’arte, è famoso per il suo straordinario Palazzo d’Inverno. Alcuni turisti, in effetti, collegano principalmente la città di San Pietroburgo al suo Ermitage.

Il Palazzo di Caterina

Questo palazzo, tra i vari palazzi straordinari di San Pietroburgo, è famoso in tutto il mondo per la Camera d’Ambra e per l’Infilata delle Sale di Gala, la cosiddetta “Infilata d’Oro”. La Camera d’Ambra è una stanza rivestita da 107 pannelli di resina d’ambra fossilizzata.

Trafugata dai nazisti durante l’assedio dell’allora Leningrado, la Camera d’Ambra fu smantellata pezzo per pezzo e impacchettata in 27 casse d’acciaio quando nel 1943 l’Armata rossa passò alla controffensiva. Le casse furono poi trasportate nel palazzo reale di Königsberg, oggi Kaliningrad, capoluogo dell’enclave russa.

Dal punto di vista storico, il Palazzo di Caterina è decisamente una meta importante della città ed è oggi la sede di un pittoresco complesso museale.

I palazzi, le fontane e i giardini di Peterhof (Petrodvorets)

Situata sulla riva del mar Baltico, Peterhof è la ex residenza estiva dell’imperatore Pietro il Grande. Viene chiamata “la Versailles russa” per via delle numerose fontane famose in tutto il mondo, che funzionano in modo naturale grazie al principio dei vasi comunicanti.

Il Grande Palazzo di Peterhof era il centro della vita ufficiale dell’Impero Russo durante l’estate. Qui si tenevano le feste, i balli in maschera e i ricevimenti ufficiali.

Già nei primi giorni dell’occupazione tedesca, nel settembre del 1941, nel Palazzo vi fu un incendio che distrusse gli interni delle sale. Durante la ritirata dell’esercito tedesco la parte centrale del Grande Palazzo fu fatta esplodere, ma i lavori di restauro furono iniziati subito dopo la liberazione della città e oggi questo è uno dei palazzi più belli nei sobborghi di San Pietroburgo.

I canali e i ponti di San Pietroburgo

Per ammirare la città di San Pietroburgo da una prospettiva “romantica” il modo migliore è quello di partecipare ad una rilassante navigazione in battello lungo gli intricati canali che attraversano tutto il centro storico per defluire sulla grande Neva. San Pietroburgo, infatti, costruita su 42 isole, è circondata dall’acqua che scorre in una complessa rete di fiumi e canali e che segnano i confini dei diversi quartieri.

Il battello per visitare la città dai canali salpa dal centro storico e attraversa il fiume Fontanka, il Griboedov Canal, il fiume Moika, costeggia lateralmente il giardino Mikhailovsky, l’Ammiragliato e altri importanti edifici storici.

Dalla questa prospettiva si possono ammirare le più belle viste della città come la Fortezza di Pietro e Paolo, e il Palazzo d’Inverno del museo Ermitage. Rientrando negli stretti canali, le viste più indimenticabili sono quelle che ci regalano la Chiesa del Sangue Versato e l’imponente cupola dorata della Cattedrale di Sant’Isacco.

Tra le cose che vedrete in un tour di San Pietroburgo a bordo del battello ci sono i Ponti: il Ponte dei Baci, chiamato così perché tutti gli innamorati della città credono che un bacio sotto questo ponte li unisca per sempre; il Ponte Anichkov, ornato con quattro statue gigantesche di domatori di cavalli, e i quattro ponti colorati in blu, rosso, giallo e verde.

Infine, San Pietroburgo è la città del balletto. Da visitare assolutamente il Teatro Mariinskij, chiamato così in onore di Maria Alexandrovna, la moglie dell’imperatore Alessandro II, presso il quale fu fondata l’Accademia di Danza che diede inizio all’intero processo di nascita del balletto classico in Russia. Denominato durante l’epoca sovietica Teatro Kirov, è considerato da sempre uno tra i più prestigiosi teatri esistenti al mondo.

Anche l’Accademia di Danza Vaganova di San Pietroburgo è una delle più importanti scuole di balletto del pianeta. Proprio da questa scuola provengono molti tra i più grandi ballerini della storia mondiale della danza, da Anna Pavlovna Pavlova a Mikhail Baryshnikov, da Natalia Romanovna Makarova a Rudolf  Nureyev, oltre a innumerevoli altri.

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