Donna nel parco
Sono numerosi gli studi che illustrano come vivere in luoghi ricchi di verde (parchi, giardini, prati, boschi…) promuova il benessere fisico e la salute mentale.
L’ultima ricerca è stata condotta da Thomas Astell-Burt, dalla University of Western Sydney (Australia), e colleghi, i quali hanno analizzato i dati di 260.000 uomini e donne australiani, di età superiore ai 45 anni. I ricercatori hanno rivelato che coloro che vivono nei quartieri più verdi hanno minor rischio di malessere psicologico, rispetto ai residenti delle zone meno verdi. Inoltre, poichè nei quartieri più verdi la vita è meno sedentaria, vi si pratica cioè una maggiore attività fisica, è minore anche il rischio di malattie fisiche.
In particolare, i ricercatori australiani ha trovato che le persone che vivono in aree con più spazi verdi hanno una minore incidenza di diabete di tipo 2 e dell’obesità. Diabete e obesità che rappresentano due tra le principali cause di morte del mondo occidentale. I ricercatori hanno scoperto che i tassi di diabete sono scesi quando lo spazio verde a disposizione è aumentato. Per esempio, il tasso di diabete di tipo 2 è stato del 9,1% tra le persone in quartieri con il 20% di spazio verde, rispetto all’8% per coloro che vivono in aree con almeno il 40% di spazio verde. Nei quartieri con il 40/60 % di spazio verde le probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2 erano invece significativamente più basse.
Un maggiore accesso a parchi e spazi aperti è legato a più alti tassi di pratica di attività fisica, a una minore prevalenza di diete ricche di grassi, a un minor numero di fumatori, e dunque a una maggior salute. L’influenza positiva dello spazio verde sul rischio malattie (diabete/obesità) è indipendente dalle circostanze socio-economiche in cui le persone vivono. La correlazione più verde/più salute, infatti, non è specifica solo per le zone più ricche, ma anche per i quartieri meno abbienti. In base a quanto emerge dagli studi, gli investimenti in pianificazione degli spazi verdi sono investimenti in salute. Anche se sarebbe preferibile vivere in spazi verdi fin dall’infanzia, qualsiasi politica che migliori l’accessibilità a spazi verdi è da promuovere, sempre e ovunque sia possibile. Al contrario, la ricerca ha dimostrato che vivere in aree ambientalmente svantaggiate accresce il rischio di obesità e diabete.
”Promuovere l’accesso ad aree verdi è un importante strumento di prevenzione sanitaria per affrontare i mali del nostro secolo” concludono i ricercatori.
Fonte Antibagni Club
L’igiene intima femminile è fondamentale per le donne di qualsiasi età, da quelle in fase…
Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…
Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…
Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…
Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…
Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…