I papà vogliono fare i papà! E’ da questa premessa che il prossimo 7 novembre verrà presentata una nuova misura che introduce quindici giorni di paternità obbligatoria, una sorta di congedo che i papà potranno condividere con le mamme durante il primo mese di vita del proprio figlio.
Attualmente nel nostro paese il congedo di paternità obbligatorio previsto è soltanto di un giorno e praticamente è un po’ come prendere un comune giorno di ferie, ma l’obiettivo del nuovo decreto legge è quello di agevolare la cultura della condivisione delle mansioni genitoriali e di parificare la posizione di uomini e donne sotto il profilo aziendale. Per cui nei 15 giorni di congedo anche il papà verrà retribuito all’80% dello stipendio.
E’ una proposta che potrebbe decisamente cambiare l’esperienza della paternità, ma soprattutto rivedere totalmente i rapporti tra uomo e donna in relazione alla genitorialità, senza che ciò comporti assenze ingiustificate, permessi di lavoro straordinari o assenze per malattia, strumenti fino a questo momento utilizzati in modo inadeguato dagli uomini che intendevano sostenere la propria compagna durante i primi giorni di vita del bambino.
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