Nicolas Sarkozy, 65 anni, primo ex capo di Stato francese è sotto processo: accusato di corruzione e traffico di influenze (nel 2014 avrebbe tentato di ottenere illegalmente informazioni da un magistrato su un’altra inchiesta che lo riguardava, ovvero i presunti pagamenti illeciti ricevuti dall’erede di L’Oreal Liliane Bettencourt durante la campagna presidenziale del 2007).
In un momento così buio, la moglie Carla Bruni si è schierata pubblicamente al suo fianco. L’ex modella, comparsa in aula per la prima volta durante l’arringa finale della difesa, ha postato su Instagram una foto in cui accompagna il consorte al tribunale di Parigi.
Com’è riportato da Vanity Fair, la moglie: «Io appoggio mio marito». Un appoggio a cui l’ex presidente francese non può rinunciare. I pubblici ministeri francesi hanno chiesto una condanna a quattro anni di reclusione, di cui due con la condizionale. La sentenza sarà pronunciata fra qualche giorno.
Ma Sarkozy, sebbene il periodo sia abbastanza destabilizzante, può contare sul sostegno di sua moglie.
Il loro matrimonio prosegue felicemente da oltre dodici anni (fu celebrato il 2 febbraio del 2008 nella residenza presidenziale della Lanterne a Versailles); alcuni piccoli segreti vengono rivelati. Carla Bruni racconta delle serate magiche trascorse a guardare House of Cards, di quanto sia bello accompagnare la figlia Giulia alle sue attività extrascolastiche.
Il legame a doppio filo dei due è basato su una profonda ammirazione che in Carla non viene meno neanche ora che l’ex presidente rischia il carcere, come dimostrano le sue parole su Instagram: «Io appoggio mio marito».
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