22 Novembre 2021 |

Bebè in arrivo? Nomi unisex adatti sia per maschietti che femminucce

di Redazione

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  • In attesa di un bebè? Ecco i nomi unisex che vanno bene per tutti, sia maschietti che femminucce.
  • La scelta del nome da dare al bebè è sicuramente uno dei momenti più emozionanti e belli nella vita di un genitore.
  • Le possibilità sono tantissime, anche quella di scegliere un nome unisex che vada bene sia per un maschietto che per una femmina.

La scelta del nome da dare al bebè è sicuramente uno dei momenti più emozionanti e belli nella vita di un genitore. Le possibilità sono tantissime, anche quella di scegliere un nome  unisex che vada bene sia per un maschietto che per una femmina. Di seguito alcuni  nomi gender neutral  che vanno bene per tutti, sia maschietti che femminucce.

Nomi gender neutral

I cosiddetti nomi gender neutral , già diffusi all’estero, infatti cominciano ad essere molto di moda anche da noi. Alla base della scelta, un semplice vezzo ma anche il bisogno di rispondere a una necessità per tutti quei genitori che non vogliono conoscere in anticipo il sesso del piccolo o che comunque desiderano farlo crescere senza imposizioni di nessun tipo, nemmeno di genere.

L’unico limite di questi nomi, eccezion fatta per Andrea, ormai diffuso in Italia anche per le femmine, può essere quella di incontrare qualche ostacolo all’anagrafe: anche se non c’è un regolamento preciso in materia non è da escludere che alcuni nomi vengano respinti.

I nomi gender neutral nel mondo

In alcuni paesi (es. Finlandia) vi sono leggi che impediscono nomi unisex e obbligano i genitori a dare ai loro figli nomi specifici per il loro sesso, ma generalmente sono ammessi in tutto il mondo. In Italia l’utilizzo dei nomi unisex è raro ma, come succede anche in altri paesi cattolici, i genitori italiani a volte battezzano un bambino con un nome maschile seguito da Maria (es. Edoardo Maria). Fino al 2012 inoltre alcuni nomi potevano essere utilizzati solo al maschile. Andrea ad esempio, nome ritenuto femminile soprattutto in Germania, Ungheria e Spagna, nel nostro paese se assegnato ad una bambina veniva segnalato dall’ufficiale dell’Anagrafe alla Procura che poteva deciderne la modifica.
È il caso di una bimba di Pistoia a cui è stato imposto il nome Giulia in aggiunta di Andrea. La Corte di Cassazione ha però ribaltato la sentenza della Corte di Appello di Firenze, sdoganando pertanto i nomi neutri, ossia ritenuti unisex negli altri paesi europei ed extraeuropei.

I nomi unisex più usati nel mondo

Francia

I nomi unisex francesi sono: Alex, Ange, Anne, Bénédicte, Camille, Chantal, Charlie, Claude, Dominique, Jackie, Lou, Maxime, Morgan, Sacha, Stéphane, Yannick.
In Francia e nei paesi francofoni, inoltre, non è insolito per le persone avere nomi composti di entrambi i generi come ad esempio Jean-Marie, Marie-Jean, Marie-Pierre e Julie-Pierre.

Spagna

Nella penisola iberica i nomi unisex sono estremamente rari. In Catalogna e Valencia, però, il nome Pau (Paolo in catalano) venne usato sia per i ragazzi che per le ragazze a partire dalla metà degli anni ’70. Carmen, Rosario e Guadalupe sono unisex, ma sono maggiormente utilizzati per le bambine.
María viene utilizzato per i maschi dopo Luis, Juan e José (ad esempio, José María) così come José è utilizzato per le femmine preceduto da María (María José).

Germania

In passato i genitori tedeschi erano obbligati a battezzare i figli con nomi specifici del sesso del nascituro, ma dal 2008 la Corte Costituzionale ha reso possibile utilizzare i nomi unisex.
Quelli di origine tedesca sono rari, la maggior parte sono varianti di nomi stranieri come Pascale (Pascal in francese) e Simone (in tedesco si pronuncia Simon) o soprannomi come Eike, Gustl, Toni.

USA, UK e gli altri paesi di lingua inglese

Nel secolo scorso alcuni nomi maschili sono diventati sempre più popolari tra le donne, ma i nomi femminili rimangono estremamente rari tra i maschi. Esempi di nomi maschili diventati con il tempo unisex: Ashley, Beverly, Evelyn, Hilary, Jocelyn, Joyce, Kelly, Lynn, Meredith, Shannon, Shirley, Sidney, Vivian e Whitney.
I nomi neutri più recenti possono derivare dalla natura (Lake, Rain, Willow), dai colori (Blue, Grey, Indigo), dai paesi o dagli stati (Dakota, Montana, India) ed infine dai cognomi (Jackson, Mackenzie, Murphy, Kennedy, Madison, Reagan).
Tra i vip’s vi sono alcuni nomi unisex più utilizzati di altri come ad esempio Jamie (Jamie Bell e Jamie Lee Curtis), Morgan (Morgan Freeman e Morgan Fairchild), Shannon (Shannon Leto e Shannon Elizabeth), Taylor (Taylor Lautner e Taylor Swift), Tracy (Tracy Morgan e Tracy Chapman) e Hayden (Hayden Christensen and Hayden Panettiere).

Altra cosa invece sono i nomi omofoni ossia quelli che vengono pronunciati allo stesso modo per entrambi i sessi, ma sono scritti in modo diverso come ad esempio: Yves – Eve, Aaron – Erin e Artemus – Artemis.

Italia

In Italia il nome unisex per eccellenza è senza dubbio Andrea.  All’estero il nome è utilizzato più al femminile mentre nel nostro paese per molti anni è stato considerato un nome principalmente maschile. La tendenza moderna, però, è quella di usarlo anche per le femmine.