20 Luglio 2021 |

Premio Raffaella Carrà: lo consegnerà Sergio Japino

di Alice Marchese

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  • Raffaella Carrà ha lasciato un vuoto incolmabile. La morte di un’artista così iconica ha davvero segnato tutti. Raffaella univa più generazioni in una danza senza precedenti.
  • Dopo la sua morte si è discusso a lungo di come fosse più corretto omaggiarla.
  • Dunque, le è stata dedicata l’edizione 2021 del “Pop Corn – Festival del corto”. E’ la quarta edizione del festival del cortometraggio.

Raffaella Carrà ha lasciato un vuoto incolmabile. La morte di un’artista così iconica ha davvero segnato tutti. Raffaella univa più generazioni in una danza senza precedenti. Dopo la sua morte si è discusso a lungo di come fosse più corretto omaggiarla. Dunque, le è stata dedicata l’edizione 2021 del “Pop Corn – Festival del corto”. E’ la quarta edizione del festival del cortometraggio.

Premio Raffaella Carrà

La quarta edizione di “Pop Corn – Festival del corto” si svolgerà dal 23 al 25 luglio a Porto Santo Stefano, in Toscana.

Oltre ai premi per il Miglior Cortometraggio, le Menzioni Speciali, il Premio del Pubblico ed il Premio Commissioni Pari opportunità, si assegnerà anche il Premio Raffaella Carrà, dedicato all’artista della televisione italiana.

Sergio Japino consegnerà il premio Raffaella Carrà

Il Premio Raffaella Carrà verrà assegnato al cortometraggio con l’idea più originale, come lei stessa aveva voluto quando aveva partecipato al festival. Il vincitore porterà a casa una targa ed un premio in denaro. Il regista e amico di sempre della conduttrice, Sergio Japino, declamerà il vincitore. Lo riporta Inews.it.

Proprio Japino ha voluto fare un incoraggiamento ai giovani registi che verranno sottoposti al giudizio della giuria guidata da Federico Moccia: “I ragazzi che incontro mi chiedono sempre come poter avere una carriera come la sua. La mia risposta rimane sempre la stessa: studiate, studiate, studiate. E non arrendetevi mai“.

Raffaella Carrà e Japino

“Raffaella ci ha lasciati. È andata in un mondo migliore, dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata e il suo straordinario talento risplenderanno per sempre”. Con queste parole Sergio Japino, regista, autore tv e coreografo, ha dato l’annuncio della scomparsa di quella che è stata la sua compagna di vita per circa quarant’anni, prima come fidanzata e poi come amica. Loro due, insieme, fino all’ultimo.

Dopo la fine della relazione con Gianni Boncompagni, la Carrà conobbe Japino, allora assistente coreografo di Gino Landi, sul set del programma Millemilioni (1981). In un’intervista di qualche anno fa a TV Sorrisi e Canzoni, lui raccontò: “Facevo con lei un romantico passo a due per insegnarlo a un altro. Accadde lì: ci siamo guardati negli occhi ed è scattata la scintilla”.

Il fidanzamento tra la Carrà e Japino andò avanti per molti anni fino a quando, nel 1997, le fotografie pubblicate su alcuni giornali scandalistici che li ritraevano accanto ad altre persone fecero scattare il gossip. “Oggi sarei libera di amare chi voglio. Io e Sergio abbiamo deciso di dividere le nostre strade pur rimanendo profondamente legati”, replicò la ‘Raffa’ nazionale mettendo a tacere i pettegolezzi.

Un legame indissolubile che andò oltre qualunque cosa. “Siamo legati nell’anima, più che fratelli, abbiamo lo stesso sangue. Una normale storia d’amore è molto piccola rispetto a quella che viviamo noi”, disse Sergio Japino. Mentre in un’intervista al Corriere della Sera, la Carrà disse: “L’amore può cambiare, ma non muore”.