06 novembre 2018 |

Nomi per bambini vietati in Italia e nel mondo, quali sono e perché

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Nomi per bambini

Sapevate che esistono nomi per bambini vietati in Italia e nel mondo? Secondo la legge italiana ci sono nomi che potrebbero essere fonte di vergogna o derisione e che quindi i genitori non potranno dare ai propri figli. Vediamo quali sono alcuni di questi nomi vietati e per quale motivo.

Si hanno circa nove mesi di tempo per scegliere il nome da dare al proprio figlio, eppure nella maggior parte dei casi i futuri genitori fino alla fine si lasciano prendere da ripensamenti; d’altronde un nome è per sempre e una scelta non adeguata può persino compromettere lo status sociale di una persona.

Oggi quindi parliamo di nomi per bambini vietati in Italia e nel mondo,  cioè i nomi che un genitore non può dare al proprio figlio. In merito esiste una vera e propria legge, che vieta tutti i nomi considerati ridicoli o che potrebbero essere causa di vergogna, che rimandano ad eventi sfortunati, handicap e anche a nomi “geografici”, con un minimo di tolleranza per i nomi Asia, America, Europa e Italia.

Ogni genitore invece è assolutamente libero di dare al proprio figlio un nome straniero solo ed esclusivamente se scritto con lettere dell’alfabeto italiano, comprese le consonanti X, Y, W J e K. Proviamo a saperne di più sui nomi per bambini vietati in Italia e nel mondo: quali sono e perché sono vietati per legge.

Ci sono nomi vietati e nomi soltanto sconsigliati, che di solito sono quelli che legandosi con un determinato cognome possono diventare fonte di derisione, per esempio “Leon” se il cognome è “Cino”, oppure “Dario” se il cognome del bambino è “Lampa”. Questo è soltanto qualche esempio divertente che può strapparci un sorriso, ma possono esserci associazioni anche molto volgari. Inoltre, se il nome non segue la legge italiana o è frutto di una strana associazione, l’ufficiale dell’Anagrafe che registra le nuove nascite può rifiutare la registrazione del nome, anche se l’ultima parola spetta comunque alla Procura.

Quali sono i nomi vietati per legge in Italia?

Quali sono i nomi per bambini vietati in Italia e nel mondo? In generale nel nostro Paese sono vietati i nomi che possono creare confusione di identità, motivo per cui i bambini non possono avere né lo stesso nome di un genitore né di un fratello. All’estero invece è possibile dare al proprio figlio lo stesso nome del genitore seguito dall’appellativo “junior”. La legge italiana, inoltre, vieta di utilizzare un cognome come nome, così come sono rigorosamente vietati i nomi di personaggi storici o letterari; non tutti, ma quelli che vi elenchiamo per esempio lo sono:

  • Adolf
  • Dracula
  • Gatsby
  • Erin Brockovich
  • Hannibal Lecter
  • Joey Tribbiani
  • Laura Palmer
  • Walter White

In Italia sono poi vietati tutti i nomi di fantasia, quelli dei cartoni animati e i nomi di sesso opposto, nel senso che non è possibile dare a una femminuccia un nome maschile o viceversa, fatta eccezione per Andrea e Maria; quest’ultimo può essere dato a un maschietto solo come secondo nome.

Nomi per bambini: quanti possono essere

In Italia per legge, oggi, un bambino non può avere più di tre nomi, inoltre ad avere un valore legale è solo il primo, quindi nella scelta dovrete anche tenere conto dell’ordine dei nomi.

Nomi per bambini vietati nel mondo

Chiaramente spostandoci di paese in paese cambia anche la legge che vieta l’uso di determinati nomi in base a logiche e ragioni differenti. In Germania, per esempio, non si possono dare nomi di genere neutro, un cognome al posto del nome e ovviamente sono stati censurati nomi come Adolf Hitler o Osama Bin Laden.

In Svizzera ad approvare i nomi è la magistratura, che qualora li consideri dannosi o offensivi potrà vietarli. Tra i nomi non accettati ci sono per esempio Giuda e Chanel. Anche in Francia a decidere sui casi controversi per l’assegnazione del nome ai bambini è un tribunale e tra quelli vietati ci sono per esempio Nutella o Principe William e in generale tutti i nomi lesivi della dignità del bambino.

Ci sono inoltre paesi dove la legge per l’assegnazione di un nome a un bambino è molto rigida, per esempio in Danimarca si possono scegliere solo ed esclusivamente nomi già approvati e trascritti in un registro. E poi ci sono paesi che vietano nomi che possono rivelarsi ridicoli e imbarazzanti: è il caso del Messico, che ha rifiutato appellativi come Facebook o Rambo.

In generale in ogni paese del mondo vengono vietati tutti i nomi che possono essere causa di una situazione di svantaggio per il nascituro e tutti quelli considerati inopportuni e blasfemi. Tra questi nomi per bambini vietati in Italia e nel mondo quali sono quelli che vi piacerebbe dare a vostro figlio?

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