25 maggio 2014 |

Cannes 2014, i vincitori del 67esima edizione del Festival

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Si è conclusa ieri sera, e senza grandi colpi di scena, la 67esima edizione del Festival di Cannes, dove a trionfare è stato Winter Sleep di Nuri Bilge Ceylan, a cui è stata consegnata la prestigiosa Palma d’oro, presentata sul palco da Quentin Tarantino e Uma Thurman, che 20 anni fa festeggiavano il premio con il grande successo Pulp Fiction.

Il Premio come migliore attrice è andato a Juliane Moore, che purtroppo non era presente per ritirare il suo premio, per la sua interpretazione in Maps to the Stars, attrice che insieme a Juliette Binoche e Sean Penn detiene letteralmente il record per aver collezionato diversi successi a Cannes. A Leviathan va invece il riconoscimento per la miglior sceneggiatura che racconta le sorti di una Russia letteralmente devastata, di fatto uno dei film più attesi in lista per aggiudicarsi la Palma d’oro.

Riflettori puntati sull’Italia grazie al film Le Meraviglie di Alice Rohrwacher, l’unico film italiano in concorso, che si aggiudica il Grand Prix, mentre il Premio della Giuria se lo aggiudicano a pari merito Xavier Dolan con il suo Mommy e il grande maestro del cinema Jean-Luc Godard con Adieu au Langage. Il miglior regista in gara, invece, è Bennett Miller con il suo Foxcatcher, un film basato su una storia vera.

Ad aggiudicarsi la Palma d’oro per il miglior cortometraggio è Leidi, mentre il premio Camera d’oro se lo aggiudicano Claire Burger, Samuel Theis e marie Amachoukell con il loro Party Girl.

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