06 novembre 2018 |

La carriera e le più belle canzoni di Renato Zero

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Ripercorriamo la carriera del mitico Renato Zero e le più belle canzoni in uno speciale dedicato ad uno dei più grandi artisti e cantautori italiani della nostra epoca.

Se pensiamo alla musica leggera italiana, lui è uno dei primi artisti che viene in mente: Renato Zero.
Ha una carriera strepitosa che dura ormai da oltre cinquanta anni e al suo attivo vanta alcune delle più belle canzoni della storia della musica italiana.

Di Renato Zero, inoltre, sono storici anche alcuni favolosi look con piume, make-up da urlo e particolari vestiti, disegnati e cuciti per ogni suo spettacolo grazie al suo estro creativo, dimostrato sin da quando era giovanissimo.

Renato Zero nel 1968

Ma chi è Renato Zero? Ve lo presentiamo! Come molti (ma non tutti) sanno, Renato Zero è il nome d’arte di Renato Facchini, nato a Roma il 30 Settembre del 1950. Da dove nasce il suo nome d’arte Zero?

Renato Zero in Senza Tregua Tour

Il nome Zero si deve ai primi spettacolo del giovanissimo Renato, che iniziò da subito a travestirsi per esibirsi in piccoli locali romani. Fu proprio qui che egli trovò l’ispirazione per quel nome che sarebbe diventato il suo portafortuna, quando, diversi denigratori dicendogli  “Sei uno zero” lo stimolarono per sfida a chiamarsi proprio così: Zero.

Anche prima di allora, però, Renato Facchini ha sempre avuto il piglio dello spettacolo e aveva in sé il seme di ciò che sarebbe diventato presto, e cioè una pop-star.

A 14 anni Renato ottenne il suo primo contratto con il Ciak di Roma, quando venne notato da Don Lurio in una delle tante serate trascorse al Piper, noto locale notturno della Capitale. E così, tra gli anni ’60 e ’70, entrato a far parte del mondo dello spettacolo, Renato Zero conobbe tantissimi personaggi noti, tra cui anche la giovane cantante e ballerina Loredana Bertè.

Nei favolosi anni ‘70, con lo sviluppo della musica e dello stile glam rock caratterizzato da cipria e paillettes, Renato Zero iniziò a portare in scena con sempre meno problemi il suo personaggio provocatorio, alternativo ed eclettico, che verrà raccontato in brani come il noto Mi vendo e in molti altri.

Renato Zero nel 1999

Fu questo l’inizio di una di una carriera e di una lunga serie di successi che renderanno Renato Zero uno dei più amati artisti italiani e, in particolare, un cantante idolatrato dai suoi fan, i noti sorcini, così come cominciò a chiamarli proprio lui quando, durante uno spettacolo a Marina di Pietrasanta, osservandoli mentre lo attorniavano con i motorini accesi, esclamò: “Sembrano tanti sorci”. E fu subito amore!

Nel 1977 uscì il suo grande successo Zerofobia, disco vendutissimo insieme ai 45 giri Mi vendo e Morire qui.

Nel 1979 Renato cantò la sigla di Fantastico Zero, condotto da Pippo Baudo, in cui indossò un clamoroso e indimenticabile look che lo rese ancora più noto e più chiacchierato del solito.

A dire il vero, Renato Zero, ogni anno più stimato e apprezzato da pubblico e colleghi, non smise mai di essere un artista “mormorato”, sia a causa dei suoi look sia a causa delle sue provocazioni musicali; questo fatto fece sì che, specie nei primi anni della sua carriera, Renato trasmettesse nelle sue canzoni anche rabbia nei confronti dei pregiudizi e delle etichette sociali.

Nel 1984, ad esempio, Renato Zero, per presentare il nuovo lavoro discografico Leoni si nasce, organizzò una conferenza stampa allo Zoo di Roma, dove si esibì indossando una pelle da leone e con tanto di pigmei al seguito.

Nel  1986, infine, Renato abbandonò i costumi variopinti per presentarsi in una veste più sobria e lanciarsi in una carriera sempre più di successo. La carriera di Renato Zero procedette da questo punto in poi a suon di concerti e tournée, album e collaborazioni fortunatissime, tanto che sarebbe praticamente impossibile citare tutte le sue canzoni.

Tuttavia proveremo, con il favore dei sorcini, a ricordare le più belle canzoni di Renato Zero che, come abbiamo detto, ha oltrepassato i 50 anni di successi assoluti.

E’ probabilmente Cercami uno dei suoi brani più apprezzati, tanto che nel 1998 rimase nella top 20 per ben otto settimane! La canzone Il Carrozzone, pubblicata nel 1979, è tuttora presente nella classifiche, mentre sono decisamente conosciuti da tutti brani come I migliori anni della nostra vita, Nei giardini che nessuno sa, Siamo Eroi, Il cielo è degli angeli, Salvami, i già citati Mi vendo e Morire qui, il Triangolo, e, dulcis in fundo, Amico, che è uno dei brani di Renato Zero ancora cantato a squarciagola da diverse generazioni.

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