04 luglio 2018 |

Bambini dimenticati in auto, al via una campagna di sensibilizzazione

Iscriviti alla Newsletter di Donnaclick

Non perderti le ultime novità

La campagna di sensibilizzazione al fenomeno dei bambini dimenticati in auto è partita da qualche giorno. Ecco che cosa fare per evitare questa tragedia contemporanea.

Bimbi in auto: mai più da soli” è la campagna per combattere il fenomeno dei bambini dimenticati in auto che è in crescita costante e, purtroppo, inarrestabile.

Promossa dall’Asaps (Associazione sostenitori della Polstrada), la campagna di sensibilizzazione a questo fenomeno ha lo scopo di ricordare soprattutto ai genitori, ma non solo, che il blackout mentale che spesso provoca l’assurda tragedia dei bambini dimenticati in auto è dietro l’angolo per tutti, nessuno escluso. Ecco perchè l’unica soluzione per prevenire e scongiurare che ciò accada è non lasciare mai più da soli i bambini in auto.

Ma come si può intervenire per fare in modo che non ci siano più che bambini dimenticati in auto?

Tra le cose che si possono e si devono assolutamente fare è “aprire gli occhi” e vigilare sul fenomeno anche se non si è  direttamente implicati in esso, diventando cittadini responsabili anche in questo senso. In particolare si ricorda che si può e si deve:

  1. Chiamare subito il 112 o 113 se si vede un bimbo solo in un’auto chiusa, senza un adulto nei paraggi
  2. Aggiungere un promemoria su telefonino o computer quando si accompagna il bambino all’asilo o al nido
  3. Installare un dispositivo di allerta che si attiva quando si spegne il motore e ci si allontana senza prendere con sé il piccolo
  4. Chiedere alla persona che si prende cura del bimbo (babysitter o responsabile dell’asilo) di avvertire se il piccolo non è stato accompagnato come al solito.
  5. Non pensare ingenuamente “a me non capiterà mai”!

Analogamente, sempre allo scopo di prevenire il fenomeno dei bambini dimenticati in auto, l’Asaps ha lanciato un appello al nuovo Governo perché sia subito ripresentata la proposta di legge (già approvata in Commissione Trasporti alla Camera) affinché in macchina ci sia un dispositivo di allarme anti abbandono così come già previsto in un disegno di legge non ancora approvato.

Leggi anche:

Potrebbe interessarti anche