13 giugno 2018 |

4 Paesi da visitare se siete appassionati di arti marziali [FOTO]

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I Paesi per appassionati di arti marziali da visitare assolutamente sono 4: La Cina, il Giappone, l’India e la Corea. Vediamo dove andare.

Se siete degli appassionati di Kung Fu, Judo, Kendo o Aikido, allora questa mini guida alla scoperta dei Paesi del mondo più famosi per le arti marziali è fatta per voi! Quali sono dunque i Paesi da visitare se siete appassionati di arti marziali? Scopriamoli insieme!

La Cina, patria delle arti marziali

A differenza di ciò che si tende a credere sulle arti marziali, non ci sono fonti storiche precise che permettano di ricostruire la loro storia reale.

Molti credono che esse risalgano al VI secolo d.C. e che si siano sviluppate in Cina, secondo la leggenda ad opera di un monaco indiano, Bodhidharma, giunto in Cina nel regno di Wei, precisamente nella zona dei monti Song Shan e nel tempio di Shao Lin, anche se la storia ha dimostrato che in India e in Cina le arti marziali erano già diffuse prima dell’arrivo di Bodhidharma.

Ad ogni modo, la Cina viene ritenuta la culla delle arti marziali, dove i monaci le studiarono come forma concreta e fisica di meditazione attraverso la respirazione corretta. Quali sono le città e i templi da visitare? Naturalmente quelli dei Monaci Shaolin, con tappe obbligatorie a Beijing e Hong Kong, patria niente meno che di Bruce Lee.

Insieme alla Scuola Shaolin, che si trova al nord della Cina, inoltre, al sud troviamo la Scuola Wudang (sul Monte Wudang), dove nacquero nuovi stili di Kung Fu e altre tradizioni marziali tutte da scoprire visitando questa zona della Cina.

L’India, dove le arti marziali si respirano

In India la pratica delle arti marziali faceva parte dell’addestramento di coloro che appartenevano per nascita alla classe dei guerrieri aristocratici. La tradizione classica indiana fa riferimento ad Agastiya, il mitico fondatore delle arti e delle scienze, che collocava tra le arti volte al conseguimento della realizzazione personale e individuale quelle marziali del combattimento armato e disarmato. Molte sono le somiglianze tra gli stili indiani e cinesi, come per esempio il Kalaripayit e il Kung Fu.

Per questo motivo, perciò, l’India in tutta la sua immensità è una delle terre più pregne di quella cultura che ha dato vita alle arti marziali così come le conosciamo oggi.

Il Giappone e la Corea, dove le arti marziali si sono evolute

Dal III secolo d.C. in poi un graduale arricchimento delle tecniche marziali ha causato anche una loro maggiore diffusione. I sistemi completi di arti marziali, compresa l’ideologia, i principi e la filosofia, di solito accompagnati dalla religione buddista, varcarono i confini dell’India e della Cina arrivando in Corea, in Giappone e in tutto il Sud-est Asiatico. Le tecniche praticate in Corea, ma anche Birmania, Thailandia, Malesia, Indocina e Indonesia sono tutte forme simili alla lotta cinese. Il Giappone, fortemente influenzato dai cinesi, sviluppò il proprio stile e ancora oggi si può considerare il Paese asiatico con la più grande varietà di arti marziali. Dal Taekwondo al Kung Fu, la Cina e la Corea sono i Paesi più famosi al mondo in cui viaggiare per farsi una cultura di arti marziali a contatto con la loro storia più attuale.

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