30 maggio 2018 |

Cosa vedere a Siviglia per godersi il meglio della città andalusa [FOTO]

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Di cose da vedere a Siviglia, la città andalusa, un po’ araba e un po’ barocca, ce ne sono davvero tantissime. Dalla Cattedrale ai giardini di Alcazar fino agli scorci mozzafiato, Siviglia è uno spettacolo continuo!

Partiamo dicendo che la Giralda, la Cattedrale, l’Alcázar e l’Archivio delle Indie di Siviglia sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1987. Inoltre, Siviglia ha il terzo centro storico più esteso d’Europa.

Detto ciò, sappiate che le cose da vedere a Siviglia, la città andalusa sul fiume Guadalquivir, sono davvero tante.

L’Andalusia è una terra piena di vegetazione, chiese e monumenti di straordinaria bellezza. E Siviglia, con Cordoba e Granada, è la più illustre rappresentate di tale bellezza. Il clima è caldissimo, infatti, il periodo ideale per visitare Siviglia è la primavera, anche perchè ad aprile si svolge la favolosa Feria de Abril, che è nota in tutta Europa per il suo interesse culturale. Inoltre, la famosa Semana Santa del periodo pasquale è un concentrato di tradizione, che tra sacro e profano cattura con il suo fascino unico al mondo.

Che cosa vedere a Siviglia?

Passeggiando lungo il fiume Guadalquivir, Siviglia mostra a tutti le sue bellezze dorate: la Torre de Oro e il minareto della Giralda, da cui ripartire per visitare i quartieri popolari e a dir poco festosi di Triana e La Macarena. Inoltre, attorno al nucleo di Siviglia monumentale si trovano i quartieri di Santa Cruz ed El Arenal che conservano tuttora l’aspetto dell’epoca moresca con vie strette e tortuose, piazzette irregolari e case basse con ampi ed eleganti patios.

Assolutamente da vedere a Siviglia sono poi la Casa de Pilatos, il Palazzo Comunale, l’Archivio delle Indie, il Museo delle Belle Arti la Cattedrale e i Reales Alcazares, la Plaza de la Virgen de los Reyes e Plaza Triunfo.

Prendetevi una giornata per visitare l’Alcazar, la fortezza ricca di Patii e giardini. La storia di questo luogo è davvero interessante ed è la perfetta fusione di culture diverse, a base araba e musulmana, della storia spagnola. Il palazzo, infatti, resta uno dei migliori esempi di architettura mudéjar, stile sviluppatosi durante il regno cristiano della Spagna, ma che utilizzò influenze architetturali islamiche.

I vari monarchi aggiunsero varie parti all’Alcázar e Carlo V apportò modifiche in stile gotico, in contrasto con le precedenti sezioni in stile islamico.

Prendetevi del tempo anche per la visita alla Giralda, il minareto della moschea di Siviglia che fu costruita a più riprese da diverse culture. La sezione principale, islamica è la parte più antica. Fu iniziata nel 1156 per ordine del Califfo dell’epoca e il materiale impiegato per la sua costruzione proviene da diversi edifici più antichi, comprese le pietre delle rovine della città romana di Italica.

La Giralda non ha scale, ma 34 rampe che consentivano al muezzin, a cavallo, di salire in cima alla torre per intonare l’invito alla preghiera, l’adhān.

Siviglia è anche patria di Flamenco. Quindi, quando sarete in Andalusia, informatevi anche sui posti tipici in cui godersi questo ballo unico al mondo con tanto di comida andalusa a base dei piatti più buoni e tradizionali di questa parte della Spagna da cui salpò Cristoforo Colombo per le Americhe e in cui regna il mix perfetto di culture mediorientali e occidentali.

Plaza de Espagna e la Plaza de Toros de la Maestranza sono luoghi immancabili nella nostra visita di Siviglia. Come tutte le città spagnole, infatti, non può mancare la visita delle piazze principali e dei luoghi della corrida in quanto la Spagna, specie il suo Sud, fonda molta parte della sua cultura su questo evento tradizionale. E anche se la corrida per fortuna non c’è più, visitare la Plaza de Toros dà sempre una grande emozione culturale e antropologica.

Dal punto di vista dell’architettura moderna, Siviglia non manca di sfoggiare trovate architettoniche del tutto surreali e di connotazione contemporanea. A Siviglia è da vedere infatti Las Setas de Sevilla, conosciuto anche come Metropol Parasol, costruito dall’architetto Jürgen Mayer, e che è la struttura architettonica di legno più grande al mondo. Dentro, a parte gli eventi, c’è uno dei mercati più interessanti e forniti di Siviglia, in cui gusterete delizie e berrete cerveza a volontà.

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