01 marzo 2018 |

Elezioni 2018, 4 cose da sapere per non fare errori in cabina elettorale

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Siete pronti per le elezioni 2018? Ecco 4 cose da sapere per non fare errori in cabina elettorale. In ogni caso sappiate che in caso di errore potete annullare la vecchia scheda e chiederne una nuova al presidente di seggio.

Le elezioni sono ormai vicinissime. Tutti sappiamo già quali sono le modalità di voto e il funzionamento del Rosatellum, ma è bene fare il punto della situazione sulle elezioni 2018: ecco 4 cose da sapere per non fare errori in cabina elettorale.

Quando si vota?

Si vota domenica 4 marzo dalle ore 7,00 alle 23,00. Dopo l’accertamento del numero dei votanti ci sarà lo spoglio delle schede del Senato e poi quello delle schede della Camera dei deputati. Considerato che in Lombardia e Lazio nello stesso giorno di svolgeranno anche le elezioni del presidente del Consiglio, bisogna tenere conto che in alcune sezioni italiane ci sarà un altro scrutinio lunedì 5 marzo alle ore 14.

Non c’è il voto disgiunto

Ricordate che non è previsto il voto disgiunto, quindi nel caso in cui l’elettore sbagli verrà annullato il voto. Per ogni lista ci sono dai due ai quattro nomi: votando la lista il voto verrà dato a tutti i candidati di quella lista.

Sbagliare è consentito

Nel caso in cui abbiate commesso un errore ed espresso un voto che non rispecchia la vostra reale volontà potete rivolgevi al presidente di seggio per farvi sostituire la scheda e votare nuovamente. La scheda sbagliata verrà riposta insieme a quelle deteriorate.

Documento e tessera elettorale

Non si potrà votare senza documento di identità valido o scheda elettorale. Non importa se il documento è scaduto, l’importante è che ci sia la foto e il timbro dell’ufficio comunale che lo ha rilasciato.

La scheda non va inserita nell’urna

Questa volta il presidente di seggio dovrà fare molta attenzione. Nelle nuove schede elettorali ci sono tagliandi da rimuovere che non vanno imbucati nell’urna, per cui espresso il voto e chiusa la scheda ricordate di consegnarla al presidente di seggio.

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