“Ancora non ho realizzato quello che ho appena fatto. Quando ho visto 6.91, mi sono detta: cavolo ho saltato quanto mia mamma. Non ci sono tante parole, sembra un sogno”.
Queste sono parole di Larissa Iapichino, la figlia di Fiona May. Colma di felicità dopo il salto da record, continua così: “Portare a casa uno standard olimpico a 18 anni non è da tutti i giorni, spero di poter sfruttare questa esperienza per imparare e estrapolare il meglio da tutte le mie avversarie e poter crescere”.
E a proposito del primato tolto a una leggenda come Heike Drechsler: “Sono sconvolta, battere il record di una delle dee del salto in lungo è una emozione, uno stupore e grande felicità. Le Olimpiadi? Sono molto giovane, sarà una esperienza come lo saranno gli Europei. Cercherò di rubare qualcosa dalle mie avversarie per crescere e maturare”. Larissa ha detto che ora festeggerà “sui libri”, visto quest’anno dovrà sosterrà anche l’esame di maturità.
Ad assistere all’impresa della figlia, c’era anche Fiona May, orgogliosa del risultato della figlia: “E’ incredibile, ho deciso solo all’ultimo di venire a vederla. Dopo il secondo salto di oggi ho pensato: Larissa mi supera! Dava quella sensazione. Ora deve provare a vincere le prime medaglie, i record sono importanti, ma i podi di più. Se arriva a 15 medaglie allora diventerà la regina della famiglia. Le ho insegnato tante cose sull’aspetto mentale e ora stanno arrivando i frutti del lavoro, mi somiglia come testa e come grinta. E’ molto decisa in pedana”.
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