Tartrazina, dove si trova e che effetti ha questo colorante alimentare

La tartrazina è un colorante alimentare, con sigla E102, che fa parte della categoria degli additivi alimentari e che, come molte di queste sostanze utilizzate nei prodotti industriali, non è poi così salutare. Tra gli additivi alimentari la tartrazina viene utilizzata per conferire il colore giallo/verde agli alimenti ed è meno costosa della curcumina, che invece rientra nella categoria dei coloranti naturali.

In alcuni Paesi ne viene vietato l’utilizzo, in Italia è concesso a patto che venga riportata per obbligo nell’etichetta degli alimenti, e deve anche essere riportata un’informazione generica che ci avvisa che tale sostanza, ma non è l’unica, può influire negativamente sull’attenzione e l’attività dei bambini. Dunque cerchiamo di capire perché questo colorante può essere problematico e quali sono gli alimenti in cui potremmo trovarlo.

Tartrazina, dove si trova

È possibile trovare questo colorante alimentare nelle bevande gassate, nei gelati, nelle gomme da masticare e nelle caramelle alla frutta. Ma questo additivo viene anche usato in moltissimi prodotti dolci come il marzapane e le marmellate, i budini e le gelatine e anche nella minestra confezionata, nello yogurt e nella mostarda. La troviamo anche in molti alimenti confezionati che contengono o limone o miele, spesso associata ad altri additivi coloranti, per cui bisogna fare molta attenzione alle etichette degli alimenti, che è l’unico modo per accorgersi se questi additivi sono presenti o meno.

Perché la tartrazina può essere pericolosa per la salute?

Non è pericolosa per tutti, anche se in ogni caso, trattandosi di un additivo chimico, non è proprio l’ideale, quindi se è possibile evitare i prodotti industriali che contengono tartrazina, che ben venga. Nei soggetti sensibili, invece, questa sostanza può essere causa di allergie, orticaria e asma; sono più rari episodi da dermatite da contatto e vasculite. Secondo diversi studi, inoltre, la tartrazina può creare qualche piccola interferenza con l’aspirina e può aumentare l’iperattività dei bambini in età prescolare e scolare.

Si discute spesso anche di potenziali danni che questa sostanza potrebbe provocare al DNA, ma non c’è nulla di certo, perché altri studi confermano invece che la tartrazina non ha il potere di provocare mutamenti nella sequenza del DNA. In ogni caso, gli esperti consigliano di evitare di somministrare troppi alimenti colorati con questo additivo ai bambini, perché causa forte iperattività e di conseguenza difficoltà a dormire.

LEGGI ANCHE:

Coloranti alimentari, quali sono quelli pericolosi per la salute

Articoli recenti

  • Salute

Igiene intima: 7 errori comuni che (quasi) tutte facciamo e che possono causare irritazioni

L’igiene intima femminile è fondamentale per le donne di qualsiasi età, da quelle in fase…

% giorni fa
  • Lifestyle

Come scegliere il suv ibrido giusto: dimensioni, consumi e tecnologie a confronto

Il mercato automobilistico del 2025 sta vivendo una vera e propria rivoluzione verde, con i…

% giorni fa
  • Accessori moda

Tendenze e abbinamenti per le borse della primavera 2026

Dopo il grigio dell’inverno ecco che tornano i colori e le fantasie, sbocciando sugli accessori…

% giorni fa
  • Salute

Benessere e vita frenetica: la guida per ritrovare la linea con equilibrio

Iniziare un percorso per migliorare la propria forma fisica non dovrebbe mai essere vissuto come…

% giorni fa
  • Attualità

Donne e poker: ecco chi sono le migliori giocatrici italiane

Il poker è nato come gioco di carte tra amici nei saloon americani del XIX secolo e…

% giorni fa
  • Coppia

Tornare con un ex: scelta d’amore o errore da evitare?

Vale davvero la pena dare una seconda possibilità a una storia finita? È una domanda…

% giorni fa