Obesità infantile in Italia: cause, statistiche e rimedi

Oggi, purtroppo, il fenomeno dell’obesità infantile è un problema che riguarda moltissimi bimbi in Italia. Cosa possiamo fare per contrastare questo fenomeno ed educare i nostri figli garantendo loro protezione contro eventuali patologie future?
La prevenzione è la chiave del problema di sovrappeso ed obesità infantile. Secondo la American Acedemy of Pediatrics, dovrebbe iniziare subito dopo la loro nascita. Questo vuol dire cambiamenti nello stile di vita per evitare sia l’aumento di peso che l’eventuale intervento chirurgico per ridurlo.

Vediamo insieme quali sono gli sbagli comuni nell’alimentazione dei bambini.

Uno dei principali squilibri di oggi, come emerso da recenti studi scientifici, è l’eccesso di proteine.

In particolar modo, lo studio Nutrintake condotto dal professor Gianvincenzo Zuccotti (direttore della Clinica Pediatrica ospedale L. Sacco di Milano) conferma che fino a 12 mesi, il 50% dei bambini ne assume una quantità doppia, rispetto al fabbisogno giornaliero.

Nonostante il consumo eccessivo di proteine di origine animale, è stato documentato che i bambini avevano un deficit di ferro, probabilmente dovuto ad una carenza di vitamina C (il cui compito è il corretto assorbimento del ferro). Tutte queste proteine aumentano il rischio di obesità infantile e diabete.

Ma cosa dovrebbero fare le mamme per evitare il sovrappeso infantile?

  1. Evitare il consumo di bevande gasate
    Inserire sempre frutta e verdura nei pasti principali fin dai primi anni di vita (sempre secondo le raccomandazioni per ogni gruppo di età)
    Limitare il tempo trascorso davanti alla tv ed ai video giochi togliendoli, se possibile, dalle camere da letto dei bimbi
    Fare sempre colazione a casa prima di andare a scuola
    Incoraggiare i pasti preparati e portati da casa invece che mangiare nei fast food
    Allattare al seno, quando possibile, ovviamente, fino all’età di 6 mesi e mantenere l’allattamento anche dopo l’inserimento di cibi solidi fino a 12 mesi o anche di più
    Promuovere ogni giorno una moderata attività fisica dei bambini
    Prestare attenzione durante la spesa: se entrano determinati prodotti in casa è assolutamente ovvio che il vostro bimbo li mangi. Per questo evitare zucchero, cioccolato ed in generale tutti gli alimenti extra zuccherati
    Limitare il consumo di sale e zucchero
    Dare il buon esempio: se mangiate cibo spazzatura (patatine fritte, caramelle ecc) anche il vostro bimbo si abituerà a mangiare nello stesso modo.

Vediamo insieme uno spuntino ideale.

Lo spuntino non dovrebbe mai mancare dall’alimentazione del bambino ed è per questo che deve essere sia leggero che nutriente. Uno spuntino pieno di grassi (ad esempio pizza, focaccia, patatine o merendine varie), oltre ad appesantire lo stomaco, crea sonnolenza, distrazione ed aumenta il rischio di diabete di tipo 2.

Ci sono tante idee sane tra cui scegliere come frutta, panini fatti in casa con pane integrale e verdure, qualche pezzo di torta (sempre fatta in casa e per bambini dai 7 anni in su).

Sconsiglierei tassativamente tutti i succhi di frutta confezionati e concentrati perché completamente privi di sostanze nutritive e ricchissimi, invece, di zucchero e coloranti.

Vi propongo anche una ricetta salutare di cui i bambini vanno matti:

Muffin alle fragole

Ingredienti:

  • 300g di farina
  • 500g di fragole
  • 1 bicchiere di latte di riso (circa 200ml)
  • 50g di olio di cocco (lo trovate nei supermercati bio)
  • 2 cucchiai di zucchero di canna integrale
  • 2 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci (naturale e non chimico)
  • Estratto di vaniglia

Preparazione:

  1. Setacciate la farina con lo lievito in una ciotola poi unitela allo zucchero. Mescolate le uova, il latte e l’olio di cocco (tiepido), amalgamate bene ed incorporate piano piano i due compositi.
  2. Lavate e tagliate le fragole a pezzetti, unitele al composto insieme all’estratto di vaniglia e mescolate ancora. Prendete i pirottini e metteteli in uno stampo per muffin, suddividete l’impasto e cuocete in forno preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti.
  3. Serviteli per la colazione del giorno dopo o, ancora caldi, per la merenda.

Dott.ssa Maria Papavasileiou
Dietista– Nutrizionista
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