Nopal, proprietà e controindicazioni del cactus che toglie la fame

Il cactus nopal, pianta originaria del Messico meglio conosciuta come “il cactus che toglie la fame”, è divenuto famoso grazie alle sue numerose proprietà, molto apprezzare da nutrizionisti e dietologi di tutto il mondo. Utilizzato sin dai tempi antichi dagli indigeni per la cura di diversi disturbi, recentemente ha ottenuto attenzione grazie ad una ricerca scientifica che ne ha evidenziato le proprietà benefiche sull’organismo umano, dimostrando che una regolare assunzione dei suoi frutti può prevenire una serie di patologie molto diffuse. Scopriamo insieme tutte le proprietà e le controindicazioni del nopal, il cactus che toglie la fame!

Proprietà del cactus nopal

Le proprietà del cactus nopal sono innumerevoli ma quella più importante è legata alla sua capacità di ridurre la glicemia. Ricco di fibre solubili e con un basso contenuto calorico, la sua assunzione regolare aiuta a rafforzare pancreas e fegato in quanto la sua naturale propensione a contrastare la digestione dei carboidrati rallenta la produzione di insulina.

Avendo una grossa dose di aminoacidi, fibre e vitamina B3, il nopal non solo regolarizza naturalmente la conversione degli zuccheri in grassi riducendo, pertanto, i livelli di colesterolo e trigliceridi ma, al contempo, riesce a trasformare il colesterolo cattivo LDL in buono HDL, combattendo così l’insorgere di malattie cardiovascolari.

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato come le sostanze fitochimiche presenti all’interno del nopal riescano a migliorare la funzionalità del sistema immunitario e ad inibire lo sviluppo di cellule tumorali. Come se non bastasse, il succo estratto dai frutti della pianta viene utilizzato come anti-infiammatorio e diuretico.

Nopal, il cactus contro la fame

Il nopal è una pianta particolarmente ricca di fibre  che non solo produce un effetto di sazietà, che ci evita di mangiare troppo o fuori orario, ma tenendo sotto controllo la glicemia ci aiuta anche a perdere peso. In pratica questa pianta, di cui spesso ne viene usato l’estratto, ricopre i grassi e gli zuccheri e ne riduce l’assimilazione.  Insomma in nopal abbinato a un’alimentazione sana e a una costante attività fisica può rivelarsi un reale alleato della nostra linea.

Controindicazioni del cactus nopal

Le controindicazioni del cactus nopal sono per lo più a scopo preventivo oppure legate ad un suo consumo eccessivo, che potrebbe causare nausea, diarrea, cefalea o disturbi gastro-addominali.

Una volta ingerita, la pianta forma un gel molto denso che potrebbe contrastare con l’assunzione di farmaci in quanto ne impedirebbe il corretto assorbimento da parte dell’organismo. E’ pertanto consigliabile assumere pasti a base di nopal lontano dall’assunzione di qualsiasi farmaco per via orale.

Se ne sconsiglia inoltre l’utilizzo a donne in stato di gravidanza ed in allattamento a causa di una mancanza di approfondimenti scientifici.

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