Gli ingredienti selezionati, a partire da 15 gruppi di alimenti a chilometro zero, consentono una massiccia assunzione di vitamine e antiossidanti ricavati da frutti di bosco, mirtilli, fragole e lamponi e dalla frutta secca. I pesci tipici dei paesi nordici come aringhe, sgombri, salmone luccio, merluzzo o rombo, considerando sempre la disponibilità stagionale forniranno il giusto apporto di Omega3. Mentre le proteine verranno assicurate dal consumo di carne (cervi, renne e alci) di verdure come cavoli e cavoletti di Bruxelles, che contengono anche antiossidanti e vitamine del gruppo B. Gli chef del Noma hanno preparato ed elaborato un ricettario con 180 combinazioni e con dei piani di azione specifici che indicano quale menu scegliere in ogni stagione. Tra le tante ricette, salutari e gustose, qualche interessante esempio: il merluzzo al forno con sedano, il rombo con cavolo estivo o il luccio in crosta di pane.
La dieta “nordica” è stata poi testata su alcuni soggetti campione: 181 uomini e donne con obesità, divisi in due gruppi. Ad un gruppo è stata assegnata la dieta nordica, mentre l’altro doveva seguire una dieta tipica danese. In media, la dieta nordica ha fatto perdere 4,7 chili, mentre chi ha seguito la dieta danese ha perso solo 1,5 chili. Oltre a far diminuire il peso, la dieta nordica ha avuto benefici effetti sulla pressione arteriosa sanguigna. La dieta nordica è basata su proteine, verdure ricche di antiossidanti ed Omega3 che contribuiscono ad dare numerosi benefici al nostro organismo. Una soluzione ottimale per mangiare in modo gustoso e sano, perdendo peso.
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