04 ottobre 2011 |

I diuretici per combattere la ritenzione idrica

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Quando si parla di diuretici nella lotta contro la ritenzione idrica, si fa riferimento esclusivamente a sostanze di tipo erboristico. L’uso di farmaci diuretici per combattere questo disturbo può essere stabilito soltanto dal medico, dopo un accurato ventaglio di esami del paziente e in particolari casi specifici. I farmaci diuretici, sebbene possano accelerare l’eliminazione dei liquidi in eccesso e donare un aspetto più asciutto, agiscono d’impatto sui reni e conseguentemente sul sangue. I rischi di disidratazione e scompensi di vario genere sono perciò molto alti. A differenza dei farmaci, i principi attivi contenuti in alcune piante e in alcuni frutti, flavonoidi, saponine ecc., sono benefici nello smaltimento di liquidi, nel sostegno del metabolismo, causa della ritenzione stessa, e nella protezione dei tessuti implicati.

Il thè verde

La teina, così coN la caffeina, svolge un’azione stimolante sul metabolismo. Il the, inoltre, contiene dei polifenoli come l’epigallocatechina gallato che svolge un’azione di sostegno e beneficio del metabolismo.

Centella

Essa è una pianta tipica di alcune zone dell’Africa, del Sud e Nord America, del Madagascar dell’Asia e dell’Australia. I suoi estratti sono ricchi di principi chiamati triterpeni che svolgono un’attività di supporto alla microcircolazione e al tessuto connettivo.

Betulla e Spirea

La Betulla e la Spirea sono piante ad azione drenante particolarmente efficaci contro la cellulite. Si utilizzano gli estratti ottenuti dalle foglie che sono caratterizzati da una grossa quantità di flavonoidi e saponine. Entrambe queste piante sono conosciute per la loro attività diuretica e depurativa, dovute ai principi attivi che contengono.

Capsicum

Altro non è che il peperoncino. Alcuni dei membri della famiglia Capsicum sono utilizzati come spezie, verdure e medicine. I frutti delle piante di Capsicum hanno una varietà di nomi secondo il luogo e del tipo. Ci si riferisce a essi non solo come peperoncino ma anche come pepe rosso o verde, o paprika e peperone. Le loro proprietà non sono diuretiche ma stimolanti grazie alla loro capacità di riscaldare le zone e bruciare.

Rusco

Questa pianta è il generico pungitopo e, tra le piante, viene considerato il tonico delle vene del microcircolo. I suoi principi attivi, le saponine steroidee, infatti, permettono una consistente attività flebotonica e diuretica.

Vite rossa

Le foglie della vite in autunno sono rosse ed è proprio in questo “stato” che esse contengono una grossa quantità di antocianosidi e flavonoidi che agiscono sul microcircolo, riattivandolo e decongestionandolo. Anche la stessa uva è molto diuretica come la sua pianta che però è decisamente meno dolce.

Ippocastano

A differenza delle vere e proprie castagne, i frutti dell’ippocastano sono ricchi di sostanze che riattivano la circolazione dei capillari e favoriscono in riassorbimento dei liquidi nei tessuti.

Ananas

L’ananas contiene le vitamine A, C, K, B6, B9 (acido folico), sodio, potassio, calcio, magnesio, manganese e ferro. Il suo basso contenuto di carboidrati e calorie, ma alto contenuto di fibre e anche di bromelina dagli effetti antinfiammatori. Esso è un ottimo diuretico e ha anche un potere lassativo. E’ utilizzato come disintossicante naturale dei tessuti.

Prodotti diuretici e attività fisica

In commercio esistono parecchi prodotti diuretici di natura erboristica. Tuttavia, si deve considerare come, per ottenere un ottimo effetto di sgonfiamento e di riattivazione della circolazione che aiuta a combattere la ritenzione idrica, sia fondamentale

  • muoversi
  • camminare
  • curare la postura
  • fare una dieta ipocalorica sana e costante come abitudine alimentare

L’acqua è il miglior diuretico naturale in assoluto.

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