19 Dicembre 2018 |

Dieta della polenta: come funziona e quanto si perde

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Questo tipico piatto invernale può diventare una vera e propria cura alimentare chiamata dieta della polenta. Gustosa, sana e perfetta da gustare in abbinamento a tanti alimenti, la polenta è un piatto completo che permette di perdere qualche chilo senza neanche rendercene conto. 


Principi nutritivi della polenta

La polenta è un piatto antichissimo legato alla cultura contadina e consiste nel cuocere la farina di granturco in acqua salata. Piatto principale di regioni come il Veneto e la Lombardia, è ricca di molti principi nutritivi che la classificano come un piatto completo da proporre a grandi e piccini. 
Esistono diverse tipologie di polenta, come ad esempio quella bramata e quella fioretto; tra le più amate troviamo poi la polenta taragna. I valori nutrizionali sono altissimi, infatti per circa 100 grammi di polenta troviamo:

  • 76,89 g di carboidrati
  • 8,12 g di proteine
  • 0,4 g di zucchero
  • 4 g di grassi
  • 7 g di fibre
  • Fosforo, Calcio, Ferro, Potassio e vitamine del gruppo A e B

La polenta, che contiene un elevata percentuale di carboidrati, potrebbe sembrare un vero nemico della nostra linea ma invece risulta essere tutto il contrario. Per 100 grammi di polenta di mais, infatti, abbiamo 362/380 kcal. Tra i vantaggi maggiori della polenta troviamo poi il grande senso di sazietà che essa produce, cosa che ci eviterà di mangiare, ad esempio, dei dolci dopo il nostro pasto. Ed è proprio per questo motivo che è consigliato seguire la dieta della polenta soprattutto in inverno, da sostituire a pasta e risotto.

Come fare la dieta della polenta

Prima di tutto c’è da sottolineare che la dieta della polenta è priva di glutine e quindi è adatta anche alle persone intolleranti. Si digerisce facilmente, ma soprattutto il senso di sazietà aiuterà molto. Per seguire però una dieta giusta è importante stare attenti all’abbinamento degli alimenti che andremo a fare con la polenta. Tra gli abbinamenti migliori troviamo quelli con verdure, funghi, formaggi magri e sughi semplici, come ad esempio quello fatto con pomodoro e basilico. Se volete comunque integrare della carne potete farlo, scegliendo però tagli magri con poco olio e mai con margarina o burro. 

Ci sono poi altri elementi da considerare, come ad esempio la quantità di polenta da assumere giornalmente. Si consiglia di utilizzarlo come sostitutivo dei carboidrati, quindi al posto di pasta, riso e pane. Le dosi giornaliere massime sono di 150/160 grammi a persona, pesando la farina di polenta a crudo. Come per ogni dieta bilanciata non si deve mai eccedere nel consumo di un alimento, quindi meglio mangiare la polenta a giorni alterni e non quotidianamente. 

Ricette light con la polenta

Sono molte le ricette gustose che possono essere preparate con la polenta, ma non tutte sono light. Eccone alcune davvero interessanti da proporre anche ad amici e parenti:

  • Polenta con funghi e tartufo. Ideale nel periodo autunnale è ricca di potassio e magnesio in aggiunta a sostanze antiossidanti. 
  • Polenta con moscardini e olive. In questa versione gustosa state però attenti alle quantità di olio e scegliete delle olive nere non salate.
  • Polenta con cavolo e verza. Tipica ricetta del Nord Italia, sta molto bene accompagnata da un bicchiere di vino rosso. 
  • Polenta sulla piastra. Provatela al posto del pane per stupire i vostri ospiti durante una cena! 

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