Cuscino per la cervicale, come e quale scegliere

Quante volte vi è capitato di svegliarvi stanche, doloranti e con il collo bloccato? O di sentivi totalmente indolenzite dopo una lunga giornata di lavoro? Se vi è successo almeno qualche volta, allora quello di cui avete bisogno sicuramente è un cuscino cervicale.

Potrebbe trattarsi di un problema di postura mentre lavoriamo, specialmente se passiamo molte ore davanti al pc, o semplicemente di un sistema di riposo poco corretto: per esempio chi dorme a pancia in giù ha più probabilità di svegliarsi con dolori e indolenzimento nella zona cervicale. Ma anche movimenti improvvisi, strappi muscolari e sforzi possono provocare un’infiammazione. Qualunque sia il problema che vi provoca dolore e fastidio, il cuscino cervicale può rivelarsi un rimedio ottimale, che da una parte serve a prevenire questo tipo di inconvenienti, dall’altra ci permette di alleviare il dolore e la pressione nella zona cervicale, correggendo la nostra postura mentre dormiamo.

Cuscino cervicale, quanti ce ne sono?

In commercio ce ne sono diversi. Sono tutti molto soffici, l’ideale per sostenere testa e collo, ma nella scelta dovremmo considerare vari parametri, cominciando dalla posizione in cui riposiamo e dallo spessore del cuscino che usiamo di solito o che ci consente di dormire meglio. Dunque scopriamo insieme quanti cuscini cervicali diversi esistono e quali sono i vantaggi e gli svantaggi di ogni modello.

Cuscino a doppia onda

È anatomico, quindi ha una forma che segue l’ergonomia del nostro corpo, e di solito è in lattice o memory. All’inizio può sembrarvi scomodo e quasi innaturale, in realtà corregge la postura in modo ottimale.

Cuscino in waterlily

È un tipo di gomma che rende il cuscino, oltre che resistente, anche indeformabile. Si tratta di un modello anallergico che a causa della sua forma e rigidità non sempre si rivela adatto a chiunque. Ha una forma a due onde e può, almeno inizialmente, rivelarsi scomodo. È anche un po’ più costoso degli altri modelli.

Cuscino in lattice

Oltre ad essere ergonomico è anche traspirante e antillaergio. Il vantaggio di questo cuscino cervicale è che ha un effetto massaggiante, inoltre essendo in tessuto molto elastico si adatta facilmente alla forma del corpo. Sono però controindicati se vivete in una casa umida, in tal caso meglio scegliere un cuscino memory.

Cuscino memory

Più o meno ha le stesse caratteristiche di quello il lattice, ma dato che rilassa la muscolatura tramite il calore non è traspirante. Nell’acquisto non lasciatevi tentare da prezzi troppo vantaggiosi, perché il rischio è di ritrovarsi con un cuscino realizzato con scarti di lavorazioni precedenti, stessa cosa se scegliete quello in lattice.

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