L’alga Wakame è un’alga bruna originaria dei mari giapponesi ma, proprio come l’alga Kombu di cui vi abbiamo già parlato, è ora coltivata anche nell’oceano atlantico ed in particolare nei mari a nord della Francia. L’interesse dei popoli occidentali verso l’alga wakame deriva dalle proprietà benefiche di questa pianta marina che, chiaramente, appartiene ad un gruppo di alghe commestibili.
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Ma ecco quali sono i principali benefici dell’alga wakame.
Ma come fare il pieno di alga wakame? Se volete assumerla in stile orientale dovete acquistarla tal quale e mangiarla bollita (potete rivolgervi ad un negozio specializzato in prodotti etnici). Ci sono molti modi per cucinare l’alga wakame, ma le ricette tipiche prevedono di utilizzarla per ricoprire dei semplici involtini di riso. Se amate i sapori forti, acquistate la Mekabu: è la parte riproduttiva dell’alga wakame e una ricetta tipica prevede di usarla per insaporire stufati di verdure.
Se invece volete sfruttare le proprietà dimagranti dell’alga wakame ma non ve la sentite di acquistarla e cucinarla, potete sempre decidere di assumerla sotto forma di capsule. Gli integratori alimentari venduti come capsule di alga wakame sono numerosi e spesso promettono dimagrimenti rapidi ed efficaci.
Chiaramente neppure l’alga wakame può fare miracoli, ma se abbinata ad una sana alimentazione e ad una corretta attività fisica può sicuramente aiutarvi a tornare in forma per la prova costume.
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