09 Ottobre 2012 |

Alitosi, cause e rimedi naturali per gestire l’alito cattivo

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Non è una patologia grave, ma l’alitosi è un disturbo imbarazzante che spesso condiziona i rapporti sociali del soggetto che ne soffre.Anche se probabilmente non avete mia avuto modo di farci caso, l’alitosi è un disturbo molto frequente e pare che a soffrirne sia circa il 50% della popolazione mondiale.


Che cos’è l’alitosi?

L’alitosi, detta anche bromopnea, è un disturbo sgradevole causato da patologie respiratorie e metaboliche, e si differenzia da quello che generalmente definiamo “alito cattivo” poiché persiste anche a bocca chiusa. Esistono due diversi tipi di alitosi, una blanda l’altra più grave:

  • Nella maggior parte dei casi si tratta di alitosi transitoria che si presenta soltanto in alcuni momenti della giornata e che si può tenere sotto controllo con un’accurata igiene orale. Può essere associata al consumo di determinati cibi e bevande come cipolle e aglio, ma soprattutto alcolici e tabacco. E’ un disturbo, quindi, di cui possono soffrirne soprattutto i fumatori. Contribuiscono a scatenare l’alitosi transitoria anche alcuni farmaci che causano una diminuzione della salivazione come tranquillanti e antidepressivi.
  • L’alitosi patologica, molto meno comune, può essere causata da varie patologie del cavo orale o problemi gastrointestinali e non è facile da gestire nonostante i pazienti che ne sono affetti abbiano un’impeccabile igiene orale. In questi casi bisognerà agire sulla patologia che scatena, tra gli altri, anche questo sintomo.

Come faccio a sapere se soffro di alitosi?

A chiunque può capitare di avere l’alito pesante, magari a causa di un pasto particolarmente speziato o di particolari alimenti che scatenano l’alito cattivo. E di sicuro è una delle cose che mette più imbarazzo. Se questi episodi sono frequenti, per togliersi ogni dubbio, ci si può sottoporre a un test tramite un apparecchio che aiuta a stabilire il livello di composti solforati (che causano l’alito cattivo) e indica anche la provenienza. In generale l’alitosi può essere connessa a un problema di bocca, naso o polmoni.

Prevenzione e cura dell’alitosi

Per eliminare definitivamente questo disturbo, soprattutto nei casi di alitosi patologica, bisognerà rivolgersi ad un medico, che dovrà prima inquadrarne le cause e poi agire localmente sul problema. Chi ne soffre in maniera transitoria, invece, dovrà innanzitutto rispettare le corrette abitudini di igiene orale, individuare i tipi di alimenti o bevande che provocano il cattivo alito, e ridurne il consumo o limitarlo solo ad alcuni momenti della giornata.

Combattere l’alitosi con l’igiene orale

  • Pulizia dei denti dopo ogni pasto
  • Utilizzo di dentifrici contenenti fluoro
  • Utilizzo di collutorio e filo interdentale almeno la sera
  • Utilizzo di uno spazzolino con setole morbide per spazzolare anche la lingua
  • Controlli dentistici regolari e pulizia dei denti semestrale

Rimedi naturali per combattere l’alito cattivo

Limitare il consumo di alimenti o bevande che possono provocare l’alitosi, come cipolle, aglio, alcool, latte e derivati, quindi yogurt e formaggi, alimenti ad alto contenuto calorico come carni e salumi e spezie.

  • Ridurre il consumo di tabacco
  • Bere molta acqua durante la giornata, favorendo in tal modo la produzione di saliva.

 

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