Sindrome neurolettica maligna: sintomi, cause e cure

Iscriviti alla Newsletter di Donnaclick

Non perderti le ultime novità

La sindrome neurolettica maligna viene scatenata da farmaci neurolettici, per capirci quelli somministrati a quei pazienti che soffrono di ansia, depressione o attacchi di panico. Può essere molto grave se non diagnosticata in tempi brevissimi. Ecco tutto quello che bisogna sapere su questa patologia.

E’ un disturbo molto raro ma pericoloso, che potrebbe presentarsi come conseguenza di una terapia a base di farmaci neurolettici o che abbiano proprietà neurolettiche; per farla breve, tutti questi farmaci somministrati ai pazienti che soffrono di ansia, depressione o attacchi di panico.


Sintomi della sindrome neurolettica maligna

I sintomi della sindrome neurolettica maligna possono essere tanti e diversi e non presentarsi tutti insieme contemporaneamente. Si va dagli spasmi muscolari alla tachicardia, passando per ipertensione, perdita di coscienza, iperpiressia, scialorrea e leucocitosi. Tutti i sintomi sono variabili sia in termini di manifestazione sia in termini di durata. In generale, secondo la letteratura scientifica, si presentano in media in un massimo di tre giorni, ma possono bastare anche poche ore oppure passare intere settimane, e ovviamente dopo la somministrazione del farmaco in questione. Addirittura pare che dai 5 ai 10 giorni, se non diagnosticata, la sindrome neurolettica maligna possa addirittura provocare la morte, ma ci sono casi in cui può regredire da sola.

Ovviamente non è possibile prevenirla, dato che viene scatenata dai farmaci, ma la si può curare in primis sospendendo la terapia farmacologica che ne provoca i sintomi, e poi monitorando le funzioni vitali, la temperatura e l’equilibrio idro-elettrolitico. In caso di complicanze, inoltre, bisognerà agire su quelle e in queste circostanze, ovviamente, ogni caso è diverso dall’altro. Per cui in presenza di sintomi, in concomitanza con il consumo di farmaci neurolettici, bisogna rivolgersi immediatamente al proprio medico curante.

Potrebbe interessarti anche